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TRACEKEEPERS
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04 · OGGETTO · IERACONPOLI

Tavolozza di Narmer

Una tavolozza, due corone, una lettura difficile

Narmer appare con le corone dell'Alto e del Basso Egitto, ma la tavolozza non racconta tutta l'unificazione.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · RISORSA EDITORIALE ESISTENTE · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Ricreazione storica specifica di Una tavolozza, due corone, una lettura difficile, Ieraconpoli, Alto Egitto, ca. 3100 a.C.
RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · RISORSA EDITORIALE ESISTENTE · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Storia e contesto

La tavolozza di Narmer presenta il sovrano con le insegne dell'Alto e del Basso Egitto, scene di violenza e animali intrecciati. Conservata da un deposito rituale di Ieraconpoli, condensa un immaginario di dominio.

La sua fama invita a interpretarla troppo rapidamente. Il pezzo comunica certamente potere; non obbliga a leggere ogni registro come il resoconto di una battaglia fondativa.

Il pezzo proviene dal deposito principale di Ieraconpoli e conserva il serekh di Narmer. Le due corone e la violenza strutturano un'affermazione regia con un'enorme eredità visiva.

I colli intrecciati degli animali creano il cerchio centrale di una tavolozza, ma l'oggetto supera l'uso quotidiano. Le dimensioni e il deposito indicano una funzione cerimoniale di cui ignoriamo l'occasione precisa.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Fatto documentato: la tavolozza è associata a Narmer e utilizza l'iconografia dell'Alto e del Basso Egitto; proviene da Ieraconpoli. Interpretazione e cautela: che documenti letteralmente l'unificazione politica dell'Egitto o identifichi ogni nemico è un'interpretazione, non un atto contemporaneo inequivocabile. Approfondimento documentato: il Ministero egiziano data la tavolozza intorno al 3100 a.C., la attribuisce a Narmer e ne conferma la provenienza da Ieraconpoli. Interpretazione e cautela approfondite: interpretarla come registrazione letterale dell'unificazione è un'ipotesi influente, non una cronaca inequivocabile.

Dati del catalogo

Data narrativa
ca. 3100 a.C.
Luogo
Ieraconpoli, Alto Egitto
Materiale
Scisto verde scolpito
Contesto
Deposito rituale
Lettura curatoriale
Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
Materiale
Scisto verde secondo la scheda del Ministero egiziano; descritto anche come grovacca in bibliografia
Provenienza
Deposito rituale di Ieraconpoli
Copertura documentaria
3 fonti museali, patrimoniali, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.
In questo raggruppamento
Tavolozza cerimoniale con iconografia di dominio. Non è un'arma né una cronaca letterale di una battaglia.

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Pietra18 piezas fechadas

9 / 18Al centro: Tavolozza di Narmer

Anch’essi collegati, senza una data confrontabile (10)

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Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Leggere il nome e osservare il seguito

Il nome di Narmer si scrive mediante i segni di un pesce gatto e di uno scalpello all'interno della cornice che rappresenta una facciata palaziale. Vicino alle figure principali compare anche il portatore dei sandali del re, un personaggio piccolo ma ripetuto su entrambe le facce. Amy Calvert osserva che il sovrano potrebbe essere rappresentato anche come il toro che assale una città murata: questa identificazione è interpretativa, non un'iscrizione che dia un nome all'animale. La tavolozza combina così scrittura fonetica, accompagnatori umani e possibili equivalenze animali nella stessa costruzione del potere regale.

Dove è conservato

Museo Egizio del Cairo

Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata

Scheda ufficiale della Tavolozza di Narmer.

L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.

Fonti e riferimenti

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