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TRACEKEEPERS
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16 · COMPLESSO CERAMICO · SUDAFRICA

Sette teste

Le sette teste di Lydenburg

Dai frammenti sono state ricostruite sette sculture cave; la loro funzione esatta resta discussa.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

Immagine 1 di 3 · Principal
RICOSTRUZIONE DALL'ORIGINALE · IA · CC BY-SA 4.0

Ricostruzione · Ipotesi visiva dichiarata

Ricreazione di uno dei sette esemplari di Lydenburg, non dell’intero complesso. Fotografia di riferimento di Mike Peel; modifiche dello sfondo, dell’illuminazione e della presentazione superficiale. Le perdite archeologiche sono mantenute. Non è una fotografia archeologica né una restituzione certificata. Microdettagli, finitura e colore sono approssimazioni interpretative.

Tracekeepers / OpenAI ImageGen; fotografia di riferimento: Mike Peel · Collezione della University of Cape Town, in prestito a Iziko Museums of South Africa · Inventario: Ejemplar zoomorfo; número individual no publicado · CC BY-SA 4.0

Immagine 1 di 3 · Principal
Ricreazione interpretativa di una testa frammentaria in terracotta del complesso di sette di Lydenburg, basata su una fotografia di Mike Peel; esemplare zoomorfo isolato su sfondo nero, con le lacune conservate.
RICOSTRUZIONE DALL'ORIGINALE · IA · CC BY-SA 4.0

Ricostruzione · Ipotesi visiva dichiarata

Ricreazione di uno dei sette esemplari di Lydenburg, non dell’intero complesso. Fotografia di riferimento di Mike Peel; modifiche dello sfondo, dell’illuminazione e della presentazione superficiale. Le perdite archeologiche sono mantenute. Non è una fotografia archeologica né una restituzione certificata. Microdettagli, finitura e colore sono approssimazioni interpretative.

Tracekeepers / OpenAI ImageGen; fotografia di riferimento: Mike Peel · Collezione della University of Cape Town, in prestito a Iziko Museums of South Africa · Inventario: Ejemplar zoomorfo; número individual no publicado · CC BY-SA 4.0

Storia e contesto

Frammenti rinvenuti vicino a Lydenburg sono stati ricostruiti come sette teste cave, due approssimativamente indossabili.

Il deposito e la data sono archeologici; rituale, iniziazione e maschera restano interpretazioni.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Complesso e contesto documentati; UCT ne è proprietaria e i pezzi sono in prestito a Iziko.

Dati del catalogo

Data narrativa
ca. 500–700 d.C.
Luogo
Vicino a Lydenburg, Mpumalanga; oggi a Città del Capo
Materiale
Terracotta ricostruita
Contesto
Scultura antica e funzione dibattuta
Lettura curatoriale
Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
Asse del dossier
treasures
Scheda di ricerca
BANTU · bantu-treasure-lydenburg-heads
Copertura documentaria
3 fonti museali, patrimoniali, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.

UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI

Reperti collegati nel tempo

Segui un argomento tra le collezioni. Condividere un’etichetta permette di confrontare i reperti; non dimostra che una cultura ne abbia influenzata un’altra.

L’ordine usa il punto medio di ogni data approssimativa; gli intervalli possono sovrapporsi. La distanza non rappresenta il tempo trascorso. Scorri, trascina o usa le frecce. Con la sequenza selezionata, usa ← / →, Home o Fine.

Terracota8 piezas fechadas

7 / 8Al centro: Sette teste

Anch’essi collegati, senza una data confrontabile (1)

Questi reperti non vengono collocati dopo gli altri: una data sconosciuta non significa che siano più recenti.

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Superfici pensate per reagire alla luce

Sulle teste fu applicata specularite, una varietà lucente di ematite, lungo le incisioni e nelle zone in rilievo, comprese le sopracciglia. Il Met segnala che quel materiale avrebbe prodotto bagliori muovendosi sotto la luce, un’osservazione utilizzata per ipotizzare esibizioni cerimoniali. I pezzi piccoli presentano inoltre perforazioni inferiori che potrebbero essere servite a fissarli a un altro supporto. L’inferenza parte da superfici e fori osservabili, non da una cerimonia conservata per iscritto. Osservare lucentezza, peso e fissaggio permette di formulare domande sul movimento che una fotografia frontale delle terrecotte lascia escluse.

Immagini di riferimento e provenienza

Fotografia dell’originale: dettaglio di una testa zoomorfa di Lydenburg, esemplare zoomorfo; numero individuale non pubblicato.Vedi la fotografia ingrandita ⛶
FOTOGRAFIA ORIGINALE · Mike Peel · CC BY-SA 4.0

Fotografia documentaria senza ritocco semantico. Conserva lo stato e i dettagli visibili del pezzo di riferimento.

Originale documentario · corrispondenza esatta

Mike Peel · Collezione della University of Cape Town, in prestito a Iziko Museums of South Africa · Inventario: Ejemplar zoomorfo; número individual no publicado

Dove è conservato

University of Cape Town · Centre for Curating the Archive

Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata

UCT documenta la custodia universitaria e la storia espositiva del complesso; non si afferma che le sette teste siano riunite in una sala permanente.

Iziko South African Museum

Componente dell’insieme · Collezione documentata

La documentazione istituzionale registra il prestito e la conservazione di parte del complesso; si evita di trasformare questo dato in una promessa di esposizione attuale.

L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.

Fonti e riferimenti

Approfondisci queste informazioni e consulta le fonti

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