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TRACEKEEPERS
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05 · Caere · un banchetto modellato in terracotta

Due voci in un’urna

Il Sarcofago degli Sposi

Sembra un sarcofago monumentale, ma era un’urna per ceneri ricostruita a partire da centinaia di frammenti.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

Immagine 1 di 2 · Principal
RICOSTRUZIONE DALL'ORIGINALE · IA · CC BY-SA 4.0

Ricostruzione · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione interpretativa con IA a partire da una fotografia di Sailko con adattamento dello sfondo di Waterborough, CC BY-SA4.0. Adattamento distribuito con licenza CC BY-SA4.0. Modifiche: rimozione del pavimento e dei supporti moderni, illuminazione neutra e finitura superficiale conservativa. Non è una fotografia archeologica né una restituzione certificata. Microdettagli, finitura e colore sono approssimazioni interpretative.

Tracekeepers / OpenAI ImageGen; fotografia di origine: Sailko; adattamento dello sfondo di Waterborough · Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia · Inventario: Código catálogo patrimonial1200655033 (no número de inventario) · CC BY-SA 4.0

Immagine 1 di 2 · Principal
Sarcofago degli Sposi di Villa Giulia: ricostruzione interpretativa su fondo nero basata sulla fotografia dell’originale, codice del catalogo patrimoniale 1200655033 (non numero d’inventario).
RICOSTRUZIONE DALL'ORIGINALE · IA · CC BY-SA 4.0

Ricostruzione · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione interpretativa con IA a partire da una fotografia di Sailko con adattamento dello sfondo di Waterborough, CC BY-SA4.0. Adattamento distribuito con licenza CC BY-SA4.0. Modifiche: rimozione del pavimento e dei supporti moderni, illuminazione neutra e finitura superficiale conservativa. Non è una fotografia archeologica né una restituzione certificata. Microdettagli, finitura e colore sono approssimazioni interpretative.

Tracekeepers / OpenAI ImageGen; fotografia di origine: Sailko; adattamento dello sfondo di Waterborough · Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia · Inventario: Código catálogo patrimonial1200655033 (no número de inventario) · CC BY-SA 4.0

Storia e contesto

Una coppia reclinata condivide lo stesso letto da banchetto. Le gambe si riducono sotto il volume del cuscino, mentre volti, trecce e mani dominano la scena. L’opera fu modellata in parti, cotta e assemblata in scala quasi umana.

Chiamarli sposi è ragionevole, non certo: la relazione esatta non è scritta. La loro uguaglianza visiva ha alimentato letture sul ruolo sociale delle donne etrusche, sebbene un’immagine funeraria aristocratica non basti a descrivere l’intera società.

L’opera misura circa 1,40 metri di altezza per 2,02 di lunghezza e fu ricomposta da circa quattrocento frammenti. Sebbene il nome abituale parli di sarcofago, il museo la classifica come urna cineraria destinata a resti cremati.

Le mani vuote conservarono la memoria di accessori perduti, forse una coppa e un recipiente per profumo. Quel vuoto rivela come un’immagine dipendesse da oggetti aggiunti e come il restauro debba distinguere ciò che è conservato dalla ricostruzione gestuale.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Fatto documentato: il Museo ETRU data l’urna al 530–520 a.C., la identifica come terracotta policroma e ne spiega la funzione cineraria. Interpretazione e cautela: il matrimonio, il gesto originario delle mani e la portata sociale dell’apparente uguaglianza della coppia non sono pienamente dimostrati. Approfondimento documentato: urna cineraria in terracotta policroma, 530–520 a.C., rinvenuta nella zona orientale della Banditaccia e ricomposta da circa 400 frammenti. Interpretazione e cautela ampliate: «sposi» e gli oggetti tenuti sono identificazioni plausibili, non fatti iscritti; l’uguaglianza compositiva non dimostra un’uguaglianza sociale generale.

Dati del catalogo

Data narrativa
530–520 a.C.
Luogo
Necropoli della Banditaccia, Cerveteri
Materiale
Terracotta policroma
Contesto
Urna cineraria monumentale di banchetto funerario
Lettura curatoriale
Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
Dimensioni
140 × 202 cm
Conservazione
Ricomposta da circa 400 frammenti
Tipologia museale
Urna cineraria, nonostante il nome tradizionale
Copertura documentaria
2 fonti museali, patrimoniali, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.

UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI

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Terracota8 piezas fechadas

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Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Il letto conserva tracce di un aspetto più colorato

Il catalogo nazionale italiano registra tracce di colori intensi sulle gambe del letto e ne confronta la conservazione con quella di un altro esemplare proveniente da Cerveteri, oggi al Louvre. Spiega inoltre che il modellato fu tagliato verticalmente in due metà per ridurre i rischi durante la cottura. Questi dettagli restituiscono all’oggetto una dimensione di bottega: calcolare l’essiccazione, controllare il forno e applicare il colore facevano parte dell’opera. Il tono terroso attuale non va confuso con la presentazione antica, né l’esemplare del Louvre con questo stesso pezzo.

Immagini di riferimento e provenienza

Fotografia dell’originale: Sarcofago degli Sposi di Villa Giulia, codice del catalogo patrimoniale 1200655033 (non numero d’inventario).Vedi la fotografia ingrandita ⛶
FOTOGRAFIA ORIGINALE · Sailko; adattamento dello sfondo di Waterborough · CC BY-SA 4.0

Fotografia documentaria senza ritocco semantico. Conserva lo stato e i dettagli visibili del pezzo di riferimento.

Originale documentario · corrispondenza esatta

Sailko; adattamento dello sfondo di Waterborough · Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia · Inventario: Código catálogo patrimonial1200655033 (no número de inventario)

Posizione e territorio

Vera mappa fisica del mondo con percorsi dell'evoluzione umanaLinea costiera mondiale contemporanea tratta da Natural Earth, in proiezione equirettangolare. Le impronte sovrapposte ti consentono di navigare attraverso ogni tappa fondamentale.Base cartografica: Natural Earth 1:110m · pubblico dominio · costa contemporanea di riferimento

SITO ARCHEOLOGICO LOCALIZZATO

Cerveteri · ItaliaIndicatore delle necropoli di Caere.

Dove è conservato

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata

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Fonti e riferimenti

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