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10 · Scultura portatile · Immagine rituale

Las Limas

Il giovane che sostiene una creatura trasformata

Una figura giovane ne sostiene un’altra più piccola e reca quattro volti incisi su spalle e ginocchia.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

Immagine 1 di 2 · Principal
RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · RISORSA EDITORIALE ESISTENTE · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Immagine 1 di 2 · Principal
Ricostruzione storica specifica di Il giovane che sostiene una creatura trasformata, Las Limas, Veracruz, Messico, ca. 1000–600 a.C.
RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · RISORSA EDITORIALE ESISTENTE · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Storia e contesto

La scultura nota come Signore di Las Limas mostra una figura giovanile seduta con un’altra, piccola e flaccida, sulle gambe. Su spalle e ginocchia appaiono profili soprannaturali incisi, quasi segreti finché la luce radente non li rivela.

La postura può evocare presentazione, custodia, morte o trasformazione, ma chiamarla «sacrificio di un bambino-giaguaro» trasforma categorie moderne in certezza. L’opera conta perché riunisce tenerezza ed estraneità senza risolverle.

La figura maggiore rimane seduta e sostiene sulle gambe un corpo più piccolo dalla postura flaccida. Il contrasto tra cura fisica e inquietudine visiva fa sì che la scena resista a spiegazioni semplici di sacrificio, presentazione o lutto.

Quattro profili soprannaturali sono incisi su spalle e ginocchia con linee che l’illuminazione frontale può cancellare. L’opera richiedeva vicinanza, rotazione e luce mobile; questa esperienza materiale conta quanto i soprannomi moderni «Signore» e «bambino-giaguaro».

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Fatto documentato: il pezzo di pietra verde fu rinvenuto a Las Limas e reca quattro profili incisi oltre a due figure principali. Interpretazione e cautela: nomi come «Signore di Las Limas» o «bambino-giaguaro» sono etichette moderne; identità, genere, azione e racconto mitico non sono decifrati. Approfondimento documentato: La scultura di pietra verde rinvenuta a Las Limas riunisce due figure principali e quattro profili soprannaturali incisi sugli arti della maggiore. Interpretazione e cautela approfondite: Non sono dimostrati il titolo, il genere o l’identità della figura seduta, né che il corpo minore sia un bambino, una divinità, una vittima o un ibrido felino.

Dati del catalogo

Data narrativa
ca. 1000–600 a.C.
Luogo
Las Limas, Veracruz, Messico
Materiale
Pietra verde levigata e incisa
Contesto
Narrazione visiva, corpo ed esseri soprannaturali
Lettura curatoriale
Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
Evidenze
Contesto archeologico, materialità e cronologia.
Cautela
Non trasformare la diffusione stilistica o il contatto in dominio politico.
Copertura documentaria
4 fonti museali, del patrimonio, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.

UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI

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Piedras verdes8 piezas fechadas

3 / 8Al centro: Las Limas

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Un pezzo recuperato dopo il furto

La storia moderna del Signore di Las Limas comprende un ritrovamento casuale nel 1965, quando due bambini usavano la parte che sporgeva dal terreno per rompere noci di coyol. Nel tentativo di portarla a casa si accorsero che non era una pietra qualsiasi. Rubata dall’antico Museo di Antropologia di Xalapa nel 1970, comparve due anni dopo in un motel di San Antonio, Texas, e tornò al museo grazie all’intervento di Gonzalo Aguirre Beltrán. L’Universidad Veracruzana ricorda questo percorso per spiegarne la custodia. Recuperarla permise di studiarla di nuovo, ma non restituì il contesto archeologico perduto durante l’estrazione iniziale.

Dove è conservato

Museo di Antropologia di Xalapa · Universidad Veracruzana

Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata

Pubblicazione dell’Universidad Veracruzana che identifica e colloca la scultura al MAX; non si presume una sala specifica permanente.

L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.

Fonti e riferimenti

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