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06 · Dario I · colore in una capitale imperiale

Guardie di mattoni invetriati

Il fregio degli arcieri del palazzo di Susa

Rosette, lance e archi si ripetevano su mattoni modellati che rendevano visibile una guardia ideale.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · IMMAGINE GENERATA CON IA · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Ricostruzione storica specifica del fregio degli arcieri del palazzo di Susa, palazzo di Dario a Susa, Khuzestan, 522–486 a.C.
RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · IMMAGINE GENERATA CON IA · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Storia e contesto

Pannelli di mattoni silicei invetriati mostravano arcieri di profilo con lunghe lance, archi e abiti ornati. La ripetizione creava ordine e presenza militare nel palazzo di Dario, lontano dall’immagine moderna di rovine senza colore.

Non sappiamo se rappresentino un’unità etnica specifica, gli Immortali o una guardia ideale. La ricostruzione museale riunisce mattoni scavati e alcune integrazioni moderne; l’oggetto racconta anche come si ricompone una facciata frammentaria.

Ogni arciere fu costruito con mattoni modellati e invetriati che dovevano combaciare in uno schema ripetuto. La superficie brillante imitava una parete tessile e restituiva colore a un palazzo la cui immagine attuale, dominata da terra e pietra, è ingannevole.

Gli scavi portarono frammenti a Parigi e la presentazione museale colmò lacune per restituire figure intere. L’opera esposta è quindi una doppia testimonianza: del programma di Dario e della pratica moderna di ricomporre architetture disperse.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Fatto documentato: Il Louvre data i pannelli al regno di Dario I, li colloca nell’Apadana di Susa e documenta ceramica silicea modellata e policroma. Interpretazione e cautela: identificarli automaticamente con gli Immortali descritti da Erodoto non è sicuro. Approfondimento documentato: La scheda del Louvre attribuisce i pannelli al palazzo di Dario a Susa e ne descrive la tecnica silicea invetriata. Interpretazione e cautela ampliate: L’identificazione con i diecimila «Immortali» di Erodoto non è dimostrata; alcune parti visibili sono restituzioni.

Dati del catalogo

Data narrativa
522–486 a.C.
Luogo
Palazzo di Dario a Susa, Khuzestan
Materiale
Mattoni silicei modellati con invetriatura policroma
Contesto
Decorazione architettonica palaziale
Lettura curatoriale
Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
Tecnica
Ceramica silicea modellata con invetriature policrome, non pittura su pietra.
Motivi
Arcieri di profilo si alternano a rosette e fasce ornamentali.
Conservazione
L’allestimento museale combina mattoni antichi e reintegrazioni necessarie per rendere leggibile il fregio.
Copertura documentaria
2 fonti museali, patrimoniali, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.
In questo raggruppamento
Rilievo architettonico di arcieri: immagine del potere e dell’equipaggiamento, non armamento originale.

UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI

Reperti collegati nel tempo

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Argilla32 piezas fechadas

30 / 32Al centro: Guardie di mattoni invetriati

Anch’essi collegati, senza una data confrontabile (8)

Questi reperti non vengono collocati dopo gli altri: una data sconosciuta non significa che siano più recenti.

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Precisare quale pannello stiamo guardando

Il riferimento SB 3319 non corrisponde all’intero fregio: il Louvre lo identifica come un arciere rivolto a destra la cui tunica reca rosette. Il pannello misura 183 centimetri di altezza e proviene dalla porta orientale del palazzo di Dario; il registro riporta le campagne del 1908 e del 1913 e lo scavo di Roland de Mecquenem. Questi dati permettono di situare una figura specifica all’interno di una decorazione più ampia. La distinzione è importante quando si confronta l’oggetto conservato con immagini di ampie ricostruzioni che riuniscono più pannelli e frammenti.

Posizione e territorio

Vera mappa fisica del mondo con percorsi dell'evoluzione umanaLinea costiera mondiale contemporanea tratta da Natural Earth, in proiezione equirettangolare. Le impronte sovrapposte ti consentono di navigare attraverso ogni tappa fondamentale.Base cartografica: Natural Earth 1:110m · pubblico dominio · costa contemporanea di riferimento

SITO ARCHEOLOGICO LOCALIZZATO

Susa · IranIndicatore della città e del palazzo achemenide.

Dove è conservato

Musée du Louvre

Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata

L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.

Fonti e riferimenti

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