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09 · DIPLOMAZIA · QADESH

Trattato con l’Egitto

La pace richiese due versioni e molti dèi come testimoni

Egitto e Hatti concordarono pace, aiuto reciproco ed estradizione in un trattato conservato in due versioni.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

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RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · RISORSA EDITORIALE ESISTENTE · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

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Ricreazione storica specifica di La pace richiese due versioni e molti dèi come testimoni, Hattusa ed Egitto, ca. 1259 a.C., anno 21 di Ramses II
RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · RISORSA EDITORIALE ESISTENTE · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Storia e contesto

Anni dopo Qadesh, Hattusili III e Ramses II suggellarono un trattato di pace, alleanza ed estradizione. Una versione accadica fu conservata a Hattusa e quella egizia fu scolpita nei templi; entrambe presentano il patto dalla prospettiva della propria cancelleria.

Viene spesso chiamato il primo trattato di pace della storia, una formula troppo assoluta. Il suo valore sta nella conservazione parallela, nell’invocazione degli dèi e nella trasformazione di nemici in alleati di fronte a nuove pressioni.

L’accordo tra Hattusili III e Ramses II articolò pace, alleanza, successione ed estradizione sotto la garanzia degli dèi. Sopravvivono copie cuneiformi e versioni geroglifiche che permettono di confrontare due cancellerie.

Le versioni non sono facsimili identici e la data viene ricostruita attraverso la cronologia regia. Chiamarlo «primo trattato di pace» ignora accordi precedenti e confonde l’esempio parallelo meglio conservato con un inizio universale.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Fatto documentato: sopravvivono copie cuneiformi e geroglifiche di uno stesso accordo tra Hatti ed Egitto. Interpretazione e cautela: non è dimostrabile che fosse il primo trattato mai firmato; data esatta ed equivalenze fra versioni richiedono critica testuale.

Dati del catalogo

Data narrativa
ca. 1259 a.C., anno 21 di Ramses II
Luogo
Hattusa ed Egitto
Materiale
Tavolette d’argilla · iscrizione geroglifica monumentale
Contesto
Trattato interstatale tra Hattusili III e Ramses II
Lettura curatoriale
Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
Data
ca. 1259 a.C., anno 21 di Ramses II
Luogo
Hattusa ed Egitto
Supporto
Tavolette d’argilla · iscrizione geroglifica monumentale
Copertura documentaria
3 fonti museali, patrimoniali, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.

UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI

Reperti collegati nel tempo

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Argilla32 piezas fechadas

27 / 32Al centro: Trattato con l’Egitto

Anch’essi collegati, senza una data confrontabile (8)

Questi reperti non vengono collocati dopo gli altri: una data sconosciuta non significa che siano più recenti.

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

La restituzione dei fuggitivi prevedeva condizioni

Il trattato non si limita a promettere amicizia tra monarchi: regola la restituzione delle persone fuggite da un territorio all’altro. La versione egizia tradotta in Ancient Near Eastern Texts aggiunge garanzie contro la loro esecuzione, mutilazione e la distruzione delle loro case o famiglie. Queste clausole mostrano che la mobilità delle persone era una questione diplomatica negoziata. Non costituiscono una dichiarazione universale dei diritti né permettono di verificare ogni restituzione, ma documentano restrizioni concrete formulate nell’accordo tra le due corti.

Posizione e territorio

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SITO ARCHEOLOGICO LOCALIZZATO

Hattusa e Yazılıkaya · TurchiaIndicatore del paesaggio della capitale ittita.

Dove è conservato

Musei archeologici di Istanbul · Museo dell’Antico Oriente

Pezzo o insieme della scheda · In esposizione

Il portale ufficiale dei musei di Türkiye conferma che due copie rinvenute a Hattusa sono esposte nel museo; non vengono confuse con la replica delle Nazioni Unite.

L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.

Fonti e riferimenti

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