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TRACEKEEPERS
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06 · OGGETTO · MINOICO TARDO

Salto del toro

Un’acrobazia tra oggetto e mito

Il bronzo rappresenta un’acrobazia su un toro, ma non spiega come si svolgesse lo spettacolo.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · RISORSA EDITORIALE ESISTENTE · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Ricostruzione storica specifica di Un’acrobazia tra oggetto e mito, probabilmente area di Rethymno, Creta; luogo esatto del ritrovamento sconosciuto, ca. 1600–1450 a.C.
RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · RISORSA EDITORIALE ESISTENTE · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Storia e contesto

Una scultura in bronzo mostra un corpo in azione sopra un toro. La sua energia ha alimentato immagini moderne del mondo minoico e facili collegamenti con il Minotauro.

Il museo mantiene la giusta distanza. Il reperto attesta un’iconografia acrobatica; non conferma come fosse praticata, chi vi partecipasse né che la scena fosse uno sport quotidiano.

Il gruppo mostra l’acrobata inarcato sopra un toro in corsa ed è l’unico insieme completo noto del suo tipo. La provenienza esatta a Creta è sconosciuta.

È stato proposto che il salto facesse parte di sequenze di cattura, acrobazia e sacrificio, ma il cortile palaziale come scenario non è dimostrato.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Fatto documentato: Il British Museum data tra il 1600 e il 1450 a.C. circa questo gruppo in bronzo, probabilmente proveniente dall’area di Rethymno; è l’unica scultura tridimensionale completa nota di un salto del toro. Interpretazione e cautela: Collegarla direttamente al mito successivo del Minotauro o ricostruire le regole di una competizione è congetturale; non è noto neppure il luogo esatto del ritrovamento. Approfondimento documentato: Il British Museum data il gruppo in bronzo intorno al 1600 a.C. e riassume molteplici interpretazioni accademiche. Interpretazione e cautela approfondite: Non permette di ricostruire regole, genere dell’acrobata né un legame letterale con il Minotauro.

Dati del catalogo

Data narrativa
ca. 1600–1450 a.C.
Luogo
Probabilmente area di Rethymno, Creta; luogo esatto del ritrovamento sconosciuto
Materiale
Bronzo fuso
Contesto
Iconografia rituale o performativa
Lettura curatoriale
Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
Oggetto
Gruppo in bronzo di toro e acrobata
Provenienza
Creta; luogo esatto sconosciuto
Copertura documentaria
2 fonti museali, patrimoniali, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.

UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI

Reperti collegati nel tempo

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Bronzo23 piezas fechadas

2 / 23Al centro: Salto del toro

Anch’essi collegati, senza una data confrontabile (6)

Questi reperti non vengono collocati dopo gli altri: una data sconosciuta non significa che siano più recenti.

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Il movimento dipendeva dal fluire del metallo

Toro e acrobata furono fusi a pieno, in un unico pezzo, con la tecnica della cera persa. Il catalogo richiama l’attenzione sulle estremità delle braccia, che terminano in moncherini: non è chiaro se l’artigiano li volesse così o se il bronzo non abbia raggiunto le parti più strette dello stampo. Anche l’assenza della parte inferiore delle gambe potrebbe essere legata a un difetto di fusione. Questi dubbi tecnici cambiano lo sguardo: un’assenza nella figura non rappresenta sempre una postura deliberata né una rottura successiva all’uso.

Posizione e territorio

Vera mappa fisica del mondo con percorsi dell'evoluzione umanaLinea costiera mondiale contemporanea tratta da Natural Earth, in proiezione equirettangolare. Le impronte sovrapposte ti consentono di navigare attraverso ogni tappa fondamentale.Base cartografica: Natural Earth 1:110m · pubblico dominio · costa contemporanea di riferimento

AMBITO REGIONALE

Probabilmente area di Rethymno, Creta; luogo esatto del ritrovamento sconosciutoCreta, Egeo e Grecia continentale; il museo inizia dalla fase minoica. L’impronta indica il centro orientativo dell’area, non un confine né un punto esatto.

Dove è conservato

The British Museum

Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata

Scheda ufficiale della figura minoica del saltatore del toro.

L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.

Fonti e riferimenti

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