05 · OGGETTO · SCRITTURA MINOICA
Lineare A
I segni che vediamo ma non leggiamo
Questo piccolo reperto conserva segni della lineare A, una scrittura non ancora decifrata.
Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.
Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata
Ricostruzione visiva dichiarata; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.
Storia e contesto
Oggetti e tavolette in lineare A mostrano che i centri minoici utilizzavano la scrittura. Un rocchetto di steatite del Met presenta segni lineari, una scala minima per una questione enorme: quale lingua registrassero.
L’etichetta non traduce ciò che nessuno ha decifrato. I segni bastano per parlare di amministrazione e comunicazione, ma non autorizzano nomi di re o racconti segreti.
Il rocchetto di steatite misura appena 1,2 per 1,4 cm e reca possibili motivi di papiro e segni della lineare A. Una grande domanda storica trova così posto in un oggetto minuscolo.
Il repertorio può essere classificato e confrontato anche se non viene tradotto. Questa differenza tra riconoscere i segni e comprendere la lingua è centrale.
Cosa sappiamo e cosa interpretiamo
Fatto documentato: La lineare A compare in contesti minoici e resta indecifrata; il Met cataloga un rocchetto con segni della lineare A. Interpretazione e cautela: Le proposte di lettura linguistica e di funzione esatta di ogni iscrizione non godono di pieno consenso. Approfondimento documentato: Il Met data il rocchetto al 1700–1500 a.C. circa e cataloga segni della lineare A su steatite. Interpretazione e cautela approfondite: La funzione dell’oggetto e la lettura di ogni segno non sono sicure; non devono essere aggiunte parole inventate.
Dati del catalogo
- Data narrativa
- ca. 1700–1500 a.C.
- Luogo
- Creta, Grecia
- Materiale
- Steatite iscritta
- Contesto
- Scrittura minoica
- Lettura curatoriale
- Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
- Dimensioni
- 1,2 × 1,4 cm
- Materiale
- Steatite
- Copertura documentaria
- 3 fonti museali, patrimoniali, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.
UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI
Reperti collegati nel tempo
Segui un argomento tra le collezioni. Condividere un’etichetta permette di confrontare i reperti; non dimostra che una cultura ne abbia influenzata un’altra.
L’ordine usa il punto medio di ogni data approssimativa; gli intervalli possono sovrapporsi. La distanza non rappresenta il tempo trascorso. Scorri, trascina o usa le frecce. Con la sequenza selezionata, usa ← / →, Home o Fine.
Steatite3 piezas fechadas

ca. 2600–1900 a.C.
Sigilli dell’Indo
Indo
Quadro dell’insieme tipologico; la scrittura non è decifrata.
Vedi la scheda
Stai visualizzandoca. 1700–1500 a.C.
Lineare A
Greci
Quadro del reperto iscritto; lingua senza decifrazione sicura.
Scheda attuale
periodo principale del Grande Zimbabwe, ca. secoli XII–XV
Uccelli dello Zimbabwe
Mondi di lingua bantu
Periodo principale del complesso architettonico, non fabbricazione simultanea degli uccelli.
Vedi la scheda
Uno sguardo più da vicino
Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .
La scrittura uscì anche dall’archivio
Il piccolo rocchetto si inserisce in un panorama di supporti molto più vario delle sole tavolette. Il repertorio studiato da Mnamon comprende iscrizioni in lineare A su spilloni e anelli d’oro o d’argento, vasi in pietra ed elementi architettonici. Circa nove documenti noti su dieci sono su argilla, perciò i supporti in pietra rappresentano una minoranza importante. Le tavole per offerte dei santuari ripetono formule, mentre i documenti di magazzino combinano segni e quantità. Confrontare queste categorie permette di collocare la miniatura senza attribuirle automaticamente la funzione contabile di una tavoletta.
- Ricerca · Maurizio Del Freo · Linear A, Mnamon, Scuola Normale SuperioreConsultazione registrata: .
Dove è conservato
The Metropolitan Museum of Art
Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata
L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.
Fonti e riferimenti
Ti è piaciuta questa scheda?
La tua opinione ci aiuta a migliorare il museo. Puoi cambiarla quando vuoi.
Caricamento della tua valutazione…