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08 · Oggetto ibrido · Impero assiro

Avorio a Nimrud

Uno stile viaggiatore in un palazzo assiro

Gli avori rinvenuti a Nimrud combinano motivi fenici, egizi e siriani all’interno di un palazzo assiro.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

Immagine 1 di 3 · Principal
RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · RISORSA EDITORIALE ESISTENTE · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

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Ricostruzione storica specifica di Uno stile viaggiatore in un palazzo assiro, Nimrud, attuale Iraq; possibile produzione levantina, secoli IX–VIII a.C.
RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · RISORSA EDITORIALE ESISTENTE · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Storia e contesto

Nei palazzi e nei magazzini di Nimrud apparvero placche d’avorio con sfingi, figure egittizzanti, fiori e volute. Il linguaggio visivo combina repertori levantini, egizi e siriani: un’estetica pensata per circolare tra le corti.

Il fatto che oggi siano etichettate come di «stile fenicio» non significa che conosciamo la bottega o la mano che le scolpì. Potrebbero essere arrivate in Assiria come tributo, bottino, dono o merce; l’oggetto conserva mobilità, ma non il suo passaporto.

La placca faceva parte di un mobile e recupera la scala originale solo immaginandola combinata con legno, altri intarsi e una sala palaziale. Isolata nel museo, sembra un’immagine autonoma che non fu mai.

Il suo repertorio egittizzante funzionò in una corte assira perché le forme potevano cambiare pubblico. Questa ricezione spiega la mobilità dell’oggetto, pur non stabilendo se arrivò come commissione, tributo, dono o bottino.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Fatto documentato: placche d’avorio di stile fenicio sono state rinvenute in contesto assiro a Nimrud e mostrano una forte sintesi visiva. Interpretazione e cautela: stile, provenienza dell’artigiano e meccanismo d’arrivo non sono equivalenti; tributo o bottino sono ipotesi contestuali, non certezze per ogni pezzo. Approfondimento documentato: Il Met cataloga una placca d’avorio rinvenuta a Nimrud con figure egittizzanti e la colloca nella produzione denominata fenicia dei secoli IX–VIII a.C. Interpretazione e cautela ampliate: Classificare lo stile non identifica una bottega levantina specifica né la biografia dell’intagliatore; non permette neppure di scegliere per questo pezzo tra commercio, tributo e saccheggio.

Dati del catalogo

Data narrativa
IX–VIII secolo a.C.
Luogo
Nimrud, attuale Iraq; possibile produzione levantina
Materiale
Avorio intagliato · pigmento e metallo in alcuni insiemi
Contesto
Lusso, appropriazione e circolazione sotto il dominio assiro
Lettura curatoriale
Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
Evidenze
Contesto archeologico, materialità e cronologia.
Cautela
Non trasformare la diffusione stilistica o il contatto in dominio politico.
Copertura documentaria
3 fonti museali, patrimoniali, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.

UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI

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Marfil11 piezas fechadas

9 / 11Al centro: Avorio a Nimrud

Anch’essi collegati, senza una data confrontabile (1)

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Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Un albero tra due figure di aspetto faraonico

La placca 62.269.3 presenta due figure ai lati di un albero ramificato. Entrambe portano una versione della doppia corona egizia con cobra eretto, gonnellino pieghettato e scettro con testa d’ariete; quella a sinistra sostiene anche una brocca. Sopra di loro sono disposti un disco solare alato e una fila di dieci cobra coronati da dischi. Il Met non identifica che cosa regga l’altra figura, un limite visibile che conviene mantenere. La composizione permette di riconoscere come furono combinati attributi regali e divini in appena 12,4 centimetri di altezza, all’interno di un mobile di prestigio.

Dove è conservato

The Metropolitan Museum of Art

Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata

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Fonti e riferimenti

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