01 · ARCHEOLOGIA ANONIMA · ≈25.500–23.500 A.C.
Prima del nome San
Le pietre dipinte di Apollo 11
Queste pietre conservano figure dipinte da persone di cui ignoriamo l’identità collettiva.
Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.
Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata
Ricostruzione visiva dichiarata; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.
Storia e contesto
Frammenti di pietra dipinta rinvenuti nella grotta Apollo 11 conservano figure animali e possibili esseri compositi di enorme antichità.
Appartengono a persone di cui ignoriamo il nome collettivo. Presentarle come «arte san» affermerebbe una continuità identitaria che l’archeologia non può dimostrare.
Le sette lastre dipinte di Apollo 11 formano un insieme archeologico eccezionale, ma frammentario: non conservano una narrazione completa né il nome dei loro autori.
La loro datazione permette di parlare della profondità storica dell’arte nell’Africa australe. Collegarle direttamente a una comunità san contemporanea trasformerebbe un confronto regionale in una genealogia dimostrata.
Cosa sappiamo e cosa interpretiamo
Pigmento, supporto, contesto e datazione sono archeologici; l’attribuzione culturale e il significato non si sono conservati. Approfondimento documentato: pigmento, supporto, contesto e datazione sono archeologici. Interpretazione e cautela approfondite: l’attribuzione culturale e il significato non si sono conservati.
Dati del catalogo
- Data narrativa
- ≈25.500–23.500 a.C.
- Luogo
- Grotta Apollo 11 · Namibia
- Materiale
- Lastre di pietra e pigmento
- Contesto
- Arte mobiliare · autori anonimi
- Lettura curatoriale
- Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
- Insieme
- Sette lastre dipinte
- Limite
- Attribuzione culturale non identificata
- Copertura documentaria
- 2 fonti museali, patrimoniali, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.
UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI
Reperti collegati nel tempo
Segui un argomento tra le collezioni. Condividere un’etichetta permette di confrontare i reperti; non dimostra che una cultura ne abbia influenzata un’altra.
L’ordine usa il punto medio di ogni data approssimativa; gli intervalli possono sovrapporsi. La distanza non rappresenta il tempo trascorso. Scorri, trascina o usa le frecce. Con la sequenza selezionata, usa ← / →, Home o Fine.
Pietra18 piezas fechadas

≈77.000–75.000 anni
Ocra incisa di Blombos
Preistoria
Età approssimativa del catalogo; riferimento editoriale 2026 solo per l’ordinamento, non datazione calibrata.
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≈25.500–23.500 a.C.
Date sovrappostePrima dei San
San
Data dell’elemento rappresentativo, non attribuzione etnica dei suoi autori.
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Stai visualizzando≈25.500–23.500 a.C.
Prima del nome San
San
Datazione del contesto delle lastre; autori anonimi.
Scheda attuale
PPNA · proposta per il sito: ≈9600–8800 a.C., provvisoria
Pietra incisa di Çakmaktepe
Preistoria
Quadro provvisorio del sito; non una datazione diretta di questa pietra.
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PPNA · ≈9600–8800 a.C., proposta provvisoria per il sito
Macina di pietra di Çakmaktepe
Preistoria
Quadro provvisorio del sito e degli utensili pubblicati; identificazione dell’immagine non verificata.
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Fine del IV millennio a.C.
Maschera di Warka
Sumer
Si usa l'intero IV millennio a.C. come cornice esterna di ordinamento; la scheda ne precisa la fase finale.
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ca. 3500–3100 a.C.
Sigillo cilindrico
Sumer
Datazione approssimativa secondo la scheda.
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circa 3300–3000 a.C.
Vaso di Uruk
Sumer
Datazione approssimativa secondo la scheda.
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ca. 3100 a.C.
Tavolozza di Narmer
Egitto
Datazione approssimativa secondo la scheda.
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Circa 2900–2600 a.C.
Orante di Tell Asmar
Sumer
Datazione approssimativa secondo la scheda.
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Circa 2400 a.C.
Statua di Ebih-Il
Sumer
Datazione approssimativa secondo la scheda.
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ca. 2600–1900 a.C.
Pesi
Indo
Quadro del sistema di pesi, non datazione annuale di ogni esemplare.
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Regno di Sargon II · 721–705 a.C.
Lamassu di Khorsabad
Sumer
Intervallo del regno associato al reperto.
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645–635 a.C.
Caccia di Assurbanipal
Sumer
Datazione approssimativa secondo la scheda.
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ca. 800–300 a.C.
Teste nel muro
Culture preincaiche
Quadro cronologico dell'insieme delle teste architettoniche.
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primo quarto del V secolo a.C.
Sarcofago di Eshmunazar
Fenicia
Primo quarto del V secolo a.C.
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Prima metà del IV secolo a.C.
La statua era l’urna
Iberi
Prima metà del IV secolo a.C.; datazione del contesto funerario.
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IV secolo a.C.
L’iscrizione di Pistiros
Traci
Datazione approssimativa secondo la scheda.
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Anch’essi collegati, senza una data confrontabile (10)
Questi reperti non vengono collocati dopo gli altri: una data sconosciuta non significa che siano più recenti.
- CimiteroIndo · ca. 2600–1900 a.C.
- Il Cavaliere tracioTraci · Epoca romana · diffusione soprattutto nei secoli II–III d.C.
- Kumbi SalehMondi mandé · occupazioni medievali; fasi rilevanti fra i secoli XI e XIII
- La cava rimase visibileGojoseon · Principalmente VI–V secolo a.C.
- Muri di TichittMondi mandé · II–I millennio a.C.
- Pietra incisaPreistoria · Anteriore a ≈39.000 anni cal BP
- Pietre del somaIndia vedica · Strati rigvedici; tradizione rituale successiva
- Quattro giardini e acquaPersia · VI secolo a.C.
- Scrittura con lacuneGaramanti · Cronologie diverse
- Una cinta muraria bianca sul DanubioCelti · VI secolo a.C.
Uno sguardo più da vicino
Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .
Pietre trasportate e pigmenti combinati
Le lastre di Apollo 11 erano state portate nella grotta da un altro luogo prima di entrare nel deposito archeologico. Lo studio divulgativo del Metropolitan Museum distingue l’uso di carbone, ocra e pigmento bianco nelle loro rappresentazioni animali. Questo trasferimento ne fa oggetti portatili oltre che immagini, a differenza di una pittura realizzata direttamente sulla parete. Seguire il supporto, il movimento e l’applicazione del colore aiuta a ricostruire azioni umane osservabili senza aver bisogno del nome di chi dipinse né di una spiegazione definitiva dell’animale rappresentato.
- Museo · The Metropolitan Museum of Art · Apollo 11 and Wonderwerk Cave StonesConsultazione registrata: .
Posizione e territorio
POSIZIONE APPROSSIMATIVA
Grotta Apollo 11 · NamibiaIndicatore regionale prudente; si evita di pubblicare una localizzazione sensibile più precisa.Dove è conservato
Museo nazionale della Namibia
Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata
Custodia documentata delle sette lastre dipinte; non si afferma che siano attualmente esposte.
L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.
Fonti e riferimenti
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