10 · Moneta imperiale · metallo che viaggia
L’arciere in oro
Il darico e l’immagine del re
Queste monete d’oro recavano una figura reale armata e servivano per pagamenti di grande valore.
Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.
Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata
Ricostruzione visiva dichiarata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.
Storia e contesto
I darici d’oro mostrano una figura regia inginocchiata o in corsa con arco e lancia. Il peso relativamente stabile facilitò pagamenti di grande valore e collegò le finanze imperiali ai mercati dell’Egeo e dell’Asia occidentale.
La figura non è un ritratto individuale sicuro di Dario. Funziona come tipo dell’autorità persiana, ripetuto durante regni diversi. La moneta dimostra standardizzazione, anche se l’economia continuò a usare argento, cereali, razioni e circuiti locali.
Il piccolo tondello conserva una figura regia in postura dinamica, armata di arco e di un’altra arma. Non tenta di ritrarre tratti individuali: ripete un corpo sovrano riconoscibile durante diversi regni.
Con circa 8,4 grammi d’oro in molti esemplari, il darico concentrava grande valore e fu utile nei pagamenti militari e nei circuiti occidentali. La maggior parte delle transazioni quotidiane continuò a essere effettuata con argento, in natura o con monete regionali.
Cosa sappiamo e cosa interpretiamo
Fatto documentato: Il Met conserva un darico achemenide d’oro del IV secolo a.C. con figura di re. Interpretazione e cautela: identificare il volto con un monarca specifico o supporre un’economia monetaria uniforme in tutto l’impero sarebbe eccessivo. Approfondimento documentato: Le collezioni museali documentano peso, metallo e tipi iconografici dei darici achemenidi. Interpretazione e cautela ampliate: Il nome moderno deriva da Dario, ma non permette di attribuire ogni moneta a quel re né di immaginare una coniazione uniforme in tutte le satrapie.
Dati del catalogo
- Data narrativa
- Tipo introdotto dalla fine del VI secolo; esemplare del IV secolo a.C.
- Luogo
- Impero achemenide, probabilmente botteghe dell’Asia occidentale
- Materiale
- Oro coniato
- Contesto
- Moneta di alto valore e simbolo reale
- Lettura curatoriale
- Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
- Peso
- Lo standard di molti darici si aggira sugli 8,4 g d’oro.
- Tipo
- La figura regia appare in corsa o inginocchiata con arco, lancia o pugnale secondo la serie.
- Uso
- Era un taglio di alto valore, particolarmente visibile nell’occidente dell’impero.
- Copertura documentaria
- 2 fonti museali, patrimoniali, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.
- In questo raggruppamento
- Immagine regia armata su una moneta; la sua funzione è monetaria e politica.
UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI
Reperti collegati nel tempo
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Oro32 piezas fechadas

Intorno al 4600–4200 a.C.
L’oro di Varna
Traci
Datazione del complesso funerario di Varna, non di un singolo pezzo.
Vedi la scheda
circa 2600–2450 a.C.
Copricapo di Puabi
Sumer
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
circa 2600–2400 a.C.
La capra di PG 1237
Sumer
La funzione di supporto non è chiarita.
Vedi la scheda
secoli XX–XVIII a.C.
Prima della Fenicia
Fenicia
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
morte intorno al 1323 a.C.
Corredo funerario di Tutankhamon
Egitto
Data approssimativa della sepoltura, non della fabbricazione dell'intero corredo.
Vedi la scheda
XIV–XIII secolo a.C.
Vaso del cervo
Ittiti
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
seconda metà del XIV–inizio del XIII secolo a.C., secondo il NAIM; altre pubblicazioni usano intervalli più ampi del Bronzo finale.
Valchitran
Traci
Si usano i secoli XIV–XIII a.C. nella loro intera estensione come quadro esterno di ordinamento; la scheda precisa la seconda metà del XIV e l’inizio del XIII secondo il NAIM; altre cronologie dell’insieme sono più ampie.
Vedi la scheda
Bronzo finale, circa 1000 a.C.
Prima delle Iberie
Iberi
Datazione del tesoro, non del periodo precedente generale.
Vedi la scheda
ca. 800 a.C.
Tomba 1 di Kuntur Wasi
Culture preincaiche
Datazione approssimativa del contesto funerario.
Vedi la scheda
ca. 721–664 a.C.
Re kushita
Nubia
Intervallo attribuito all’esemplare nel catalogo.
Vedi la scheda
ca. 800–550 a.C.
Oro a Kuntur Wasi
Culture preincaiche
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
ca. 675–650 a.C.
Tomba Regolini-Galassi
Etruschi e Roma
Datazione del complesso funerario.
Vedi la scheda
VI secolo a.C.
Orecchino di La Condomina
Iberi
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
Intorno al 510 a.C.
Uni fu anche Astarte
Etruschi e Roma
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
V secolo a.C. · cronologia discussa nella bibliografia
Anello di Ezerovo
Traci
L’attribuzione al V secolo a.C. è discussa.
Vedi la scheda
Seconda metà del V–inizio del IV secolo a.C.
Date sovrapposteElmo di Coțofenești
Traci
Si usano i secoli V–IV a.C. nella loro intera estensione come quadro esterno di ordinamento; la scheda precisa la seconda metà del V e l’inizio del IV.
Vedi la scheda
Inizio del IV secolo a.C.
Date sovrapposteUna battaglia su un pettine
Sciti e Saka
Si usa il IV secolo a.C. nella sua interezza come quadro esterno di ordinamento; la scheda precisa l'inizio del secolo.
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IV secolo a.C.
Date sovrapposteIl vaso di Kul-Oba
Greci
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
IV secolo a.C.
Date sovrapposteIl pettine d’oro di Solokha
Greci
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
Stai visualizzandoTipo introdotto dalla fine del VI secolo; esemplare del IV secolo a.C.
L’arciere in oro
Persia
Secolo dell’esemplare; non data anteriore d’introduzione del tipo.
Scheda attuale
IV secolo a.C.
Date sovrapposteTesoro di Jávea
Iberi
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
ca. 350 a.C.
Date sovrapposteCorredo di Susa
Persia
Datazione del complesso funerario.
Vedi la scheda
664–30 a.C.
Date sovrapposteThot in forma di babbuino
Egitto
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
Seconda metà del IV secolo a.C.
Date sovrapposteVolti della steppa
Sciti e Saka
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
Seconda metà del IV secolo a.C.
Date sovrapposteRhyton di Poroina Mare
Traci
Seconda metà del IV secolo a.C.; il rituale specifico non è noto.
Vedi la scheda
Gioielli dei secoli IV–III a.C.; occultamento alla fine del III secolo a.C.
Date sovrapposteTesoro di Cheste
Iberi
Intervallo dei gioielli, non dell’occultamento successivo.
Vedi la scheda
Gioielli: V–II secolo a.C.; probabile occultamento intorno all’80–73 a.C.
Date sovrapposteTesoro della Marina Alta
Iberi
Intervallo dei gioielli, non dell’occultamento sertoriano.
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fine del IV–inizio del III secolo a.C., intorno al 300 a.C.
Panagyurishte
Traci
«Intorno al 300 a.C.» è l’indicazione esplicita per l’insieme.
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III secolo a.C.
Tesoro di Mairena
Iberi
Datazione approssimativa secondo la scheda.
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Seconda metà del II–inizio del I secolo a.C.
Patera di Perotito
Iberi
Si usano i secoli II–I a.C. nella loro intera estensione come quadro esterno di ordinamento; la scheda precisa la seconda metà del II e l’inizio del I.
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secoli IX–XI d.C.
Stampi per l’oro
Mondi mandé
Intervallo del materiale archeometallurgico contestualizzato.
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ca. 1220–1290; rinvenuto nel 1933
Rinoceronte d’oro
Mondi di lingua bantu
Data del pezzo/contesto; il 1933 corrisponde al ritrovamento.
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Uno sguardo più da vicino
Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .
Prima dell’arciere ci furono leoni e tori
Le coniazioni di Sardi anteriori al tipo dell’arciere mostrano le parti anteriori di un leone e di un toro affrontati, con due punzoni quadrati incusi sul rovescio. La sintesi numismatica di Iranica registra un disaccordo: alcuni studiosi attribuirono queste emissioni interamente al dominio persiano, mentre altri sostengono che quelle d’oro iniziarono sotto Creso. Il passaggio all’arciere regio non cancella quella fase di transizione. Confrontare disegni, metalli e cronologia permette di studiare come l’amministrazione achemenide adottò e trasformò una tecnologia monetaria già esistente in Anatolia.
- Ricerca · Encyclopaedia Iranica · Coins and CoinageConsultazione registrata: .
Posizione e territorio
AMBITO REGIONALE
Impero achemenide, probabilmente botteghe dell’Asia occidentaleEstensione massima approssimativa; il controllo variava secondo i regni e le regioni. La traccia indica il centro orientativo dell’area, non un confine né un punto esatto.Dove è conservato
The Metropolitan Museum of Art
Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata
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Fonti e riferimenti
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