OREFICERIA · PARTIDA DE LA LLUCA
Tesoro di Jávea
Un diadema troppo fragile per l’uso quotidiano
A Xàbia furono rinvenuti un diadema, collane e altri gioielli dentro un vaso che non si conservò.
Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.
Originale documentario · corrispondenza esatta
Fotografia documentaria dell’originale o del sito archeologico esatto.
Dorieo · Museo Archeologico Nazionale di Spagna · Inventario: MAN 20258 · CC BY-SA 4.0
Storia e contesto
Nel 1904 furono rinvenuti fortuitamente a Xàbia un diadema, tre collane, una fibula con catena, bracciali e altri gioielli all’interno di un vaso ceramico che non si conservò. Il diadema combina lamina, filigrana, granulazione e decorazione geometrica con un’esecuzione straordinariamente delicata.
L’assenza di tracce d’uso ha portato a proporre una funzione cerimoniale, funeraria o rappresentativa. Il complesso viene solitamente interpretato come corredo femminile per confronto con sculture, ma questa associazione non identifica la proprietaria né rende ogni pezzo parte dell’abbigliamento quotidiano.
Il suo valore storico sta nella bottega e nella rete: artigiani capaci di lavorare oro di grande purezza combinarono soluzioni locali e mediterranee per produrre prestigio visibile.
Cosa sappiamo e cosa interpretiamo
Fatto documentato: provenienza, inventario conservato, materiali, tecniche e datazione generale al IV secolo a.C. Interpretazione e cautela: funzione cerimoniale, genere della persona associata e significato del nascondiglio sono ipotesi.
Dati del catalogo
- Data narrativa
- IV secolo a.C.
- Luogo
- Partida de la Lluca, Xàbia/Jávea (Alicante)
- Materiale
- Oro e argento · filigrana · granulazione · fusione
- Contesto
- Ritrovamento casuale all’interno di un vaso non conservato
- Classificazione
- Collezione iberica o risorsa interpretativa esplicita
- Riferimento visivo
- Fotografia di catalogo del Museo Archeologico Nazionale in CER.ES
UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI
Reperti collegati nel tempo
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Oro32 piezas fechadas

Intorno al 4600–4200 a.C.
L’oro di Varna
Traci
Datazione del complesso funerario di Varna, non di un singolo pezzo.
Vedi la scheda
circa 2600–2450 a.C.
Copricapo di Puabi
Sumer
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
circa 2600–2400 a.C.
La capra di PG 1237
Sumer
La funzione di supporto non è chiarita.
Vedi la scheda
secoli XX–XVIII a.C.
Prima della Fenicia
Fenicia
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
morte intorno al 1323 a.C.
Corredo funerario di Tutankhamon
Egitto
Data approssimativa della sepoltura, non della fabbricazione dell'intero corredo.
Vedi la scheda
XIV–XIII secolo a.C.
Vaso del cervo
Ittiti
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
seconda metà del XIV–inizio del XIII secolo a.C., secondo il NAIM; altre pubblicazioni usano intervalli più ampi del Bronzo finale.
Valchitran
Traci
Si usano i secoli XIV–XIII a.C. nella loro intera estensione come quadro esterno di ordinamento; la scheda precisa la seconda metà del XIV e l’inizio del XIII secondo il NAIM; altre cronologie dell’insieme sono più ampie.
Vedi la scheda
Bronzo finale, circa 1000 a.C.
Prima delle Iberie
Iberi
Datazione del tesoro, non del periodo precedente generale.
Vedi la scheda
ca. 800 a.C.
Tomba 1 di Kuntur Wasi
Culture preincaiche
Datazione approssimativa del contesto funerario.
Vedi la scheda
ca. 721–664 a.C.
Re kushita
Nubia
Intervallo attribuito all’esemplare nel catalogo.
Vedi la scheda
ca. 800–550 a.C.
Oro a Kuntur Wasi
Culture preincaiche
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
ca. 675–650 a.C.
Tomba Regolini-Galassi
Etruschi e Roma
Datazione del complesso funerario.
Vedi la scheda
VI secolo a.C.
Orecchino di La Condomina
Iberi
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
Intorno al 510 a.C.
Uni fu anche Astarte
Etruschi e Roma
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
V secolo a.C. · cronologia discussa nella bibliografia
Anello di Ezerovo
Traci
L’attribuzione al V secolo a.C. è discussa.
Vedi la scheda
Seconda metà del V–inizio del IV secolo a.C.
Date sovrapposteElmo di Coțofenești
Traci
Si usano i secoli V–IV a.C. nella loro intera estensione come quadro esterno di ordinamento; la scheda precisa la seconda metà del V e l’inizio del IV.
Vedi la scheda
Inizio del IV secolo a.C.
Date sovrapposteUna battaglia su un pettine
Sciti e Saka
Si usa il IV secolo a.C. nella sua interezza come quadro esterno di ordinamento; la scheda precisa l'inizio del secolo.
Vedi la scheda
IV secolo a.C.
Date sovrapposteIl vaso di Kul-Oba
Greci
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
IV secolo a.C.
Date sovrapposteIl pettine d’oro di Solokha
Greci
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
Tipo introdotto dalla fine del VI secolo; esemplare del IV secolo a.C.
Date sovrapposteL’arciere in oro
Persia
Secolo dell’esemplare; non data anteriore d’introduzione del tipo.
Vedi la scheda
Stai visualizzandoIV secolo a.C.
Tesoro di Jávea
Iberi
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Scheda attuale
ca. 350 a.C.
Date sovrapposteCorredo di Susa
Persia
Datazione del complesso funerario.
Vedi la scheda
664–30 a.C.
Date sovrapposteThot in forma di babbuino
Egitto
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
Seconda metà del IV secolo a.C.
Date sovrapposteVolti della steppa
Sciti e Saka
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
Seconda metà del IV secolo a.C.
Date sovrapposteRhyton di Poroina Mare
Traci
Seconda metà del IV secolo a.C.; il rituale specifico non è noto.
Vedi la scheda
Gioielli dei secoli IV–III a.C.; occultamento alla fine del III secolo a.C.
Date sovrapposteTesoro di Cheste
Iberi
Intervallo dei gioielli, non dell’occultamento successivo.
Vedi la scheda
Gioielli: V–II secolo a.C.; probabile occultamento intorno all’80–73 a.C.
Date sovrapposteTesoro della Marina Alta
Iberi
Intervallo dei gioielli, non dell’occultamento sertoriano.
Vedi la scheda
fine del IV–inizio del III secolo a.C., intorno al 300 a.C.
Panagyurishte
Traci
«Intorno al 300 a.C.» è l’indicazione esplicita per l’insieme.
Vedi la scheda
III secolo a.C.
Tesoro di Mairena
Iberi
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
Seconda metà del II–inizio del I secolo a.C.
Patera di Perotito
Iberi
Si usano i secoli II–I a.C. nella loro intera estensione come quadro esterno di ordinamento; la scheda precisa la seconda metà del II e l’inizio del I.
Vedi la scheda
secoli IX–XI d.C.
Stampi per l’oro
Mondi mandé
Intervallo del materiale archeometallurgico contestualizzato.
Vedi la scheda
ca. 1220–1290; rinvenuto nel 1933
Rinoceronte d’oro
Mondi di lingua bantu
Data del pezzo/contesto; il 1933 corrisponde al ritrovamento.
Vedi la scheda
Uno sguardo più da vicino
Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .
Una lamina continua con estremità articolate
Il diadema ha conservato i suoi 37 centimetri di lunghezza, un dato eccezionale rispetto ad altri esemplari incompleti studiati da Alicia Perea. La zona centrale non riunisce molte placchette: consiste in un’unica lamina rettangolare, unita tramite cerniere a due terminali triangolari. La sottigliezza dell’oro conferisce flessibilità al complesso. Il bordo inferiore forma onde di filigrana, mentre ovoli, rosette e volute occupano il centro e fiori di loto le estremità. Il disegno combina così una struttura continua con articolazioni localizzate e separa due campi ornamentali all’interno dello stesso gioiello.
Dove è conservato
Museo Archeologico Nazionale (Madrid)
Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata
L’archivio del MAN documenta l’acquisizione del complesso nel 1905.
L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.
Fonti e riferimenti
- CER.ES · Tesoro di Jávea, scheda del MAN
- Alicia Perea · Entre la metáfora y el mito. La representación simbólica de lo femenino en la sociedad ibérica
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