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09 · OGGETTO · XXV DINASTIA

Re kushita

Un re kushita si inginocchia davanti al divino

Una piccola figura di bronzo ricorda che la Nubia governò l’Egitto, non fu soltanto governata da esso.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

Immagine 1 di 3 · Principal
RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · RISORSA EDITORIALE ESISTENTE · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Immagine 1 di 3 · Principal
Ricostruzione storica specifica di Un re kushita si inginocchia davanti al divino, Nubia o Egitto; provenienza esatta non registrata, ca. 721–664 a.C.
RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · RISORSA EDITORIALE ESISTENTE · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Storia e contesto

La figura rappresenta un re kushita della XXV dinastia inginocchiato in atteggiamento rituale. Portava due urei e amuleti a testa d’ariete, ma un successivo re saita eliminò uno degli urei, gli amuleti e il nome sulla cintura.

L’immagine non è un ritratto intimo né permette di riconoscere un sovrano preciso. È un linguaggio di legittimità e, per le sue alterazioni antiche, anche testimonianza di una memoria politica contesa.

La figura inginocchiata rappresenta un re kushita non identificato. Il copricapo regale, gli urei e gli amuleti a testa d’ariete inseriscono Kush in una tradizione faraonica riformulata.

Un successivo re saita alterò il doppio ureo, gli amuleti e il nome sulla cintura. Questa cancellazione politica impedisce di identificare il personaggio e rende la mutilazione stessa parte della storia dell’oggetto.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Fatto documentato: Il Met cataloga il pezzo come statua di un re kushita non identificato, datata intorno al 721–664 a.C.; misura 7,3 cm e conserva bronzo e foglia d’oro. Interpretazione e cautela: Identificarla con Taharqa sarebbe ingiustificato perché il nome fu eliminato e il museo non attribuisce la figura a un re preciso. Approfondimento documentato: Il Met cataloga il pezzo come statua di un re kushita non identificato, ca. 721–664 a.C., in bronzo con foglia d’oro e alta 7,3 cm. Interpretazione e cautela approfondite: Non deve essere identificata con Taharqa: il nome fu cancellato e la scheda del museo non la attribuisce a un re preciso; neppure i tratti sostengono tipologie razziali moderne.

Dati del catalogo

Data narrativa
ca. 721–664 a.C.
Luogo
Nubia o Egitto; provenienza esatta non registrata
Materiale
Bronzo con foglia d’oro
Contesto
Regalità kushita e rituale
Lettura curatoriale
Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
Cronologia
ca. 721–664 a.C.
Materiale e scala
Bronzo con foglia d’oro; 7,3 cm di altezza
Alterazione antica
Il nome, gli amuleti e uno dei due urei furono eliminati
Copertura documentaria
2 fonti museali, patrimoniali, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.

UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI

Reperti collegati nel tempo

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Bronzo23 piezas fechadas

9 / 23Al centro: Re kushita

Anch’essi collegati, senza una data confrontabile (6)

Questi reperti non vengono collocati dopo gli altri: una data sconosciuta non significa che siano più recenti.

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Un corpo nuovo che guardava a un passato antico

Il Met interpreta le spalle larghe e la vita stretta di questa figura come una scelta arcaizzante legata a modelli dell’Antico Regno. La piccola statua non cercava soltanto di riprodurre il corpo di un individuo: elaborava un’immagine di regalità pia attraverso forme storiche riconoscibili. Rimasero intatti anche dettagli del copricapo, come il falco inciso sul retro e il diadema di piccoli cobra. Confrontarli con le zone alterate permette di riconoscere una modifica selettiva, non la distruzione indiscriminata dell’intera immagine.

Posizione e territorio

Vera mappa fisica del mondo con percorsi dell'evoluzione umanaLinea costiera mondiale contemporanea tratta da Natural Earth, in proiezione equirettangolare. Le impronte sovrapposte ti consentono di navigare attraverso ogni tappa fondamentale.Base cartografica: Natural Earth 1:110m · pubblico dominio · costa contemporanea di riferimento

AMBITO REGIONALE

Nubia o Egitto; provenienza esatta non registrataCorridoio dell’Alto Nilo; Kerma, Napata e Meroe non furono un unico Stato. L’impronta indica il centro approssimativo dell’area, non un confine né un punto esatto.

Dove è conservato

The Metropolitan Museum of Art

Pezzo o insieme della scheda · In esposizione

Statua inginocchiata di Taharqa; la scheda del Met documenta la sua galleria attuale.

L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.

Fonti e riferimenti

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