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MUSICA · RILIEVO DI OSUNA

Auletride di Osuna

Il suono scolpito nella pietra

La figura suona uno strumento a due canne, anche se non sappiamo quale musica eseguisse.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

Immagine 1 di 2 · Principal
FOTOGRAFIA DELL’ORIGINALE · Flautista di Osuna · CC BY 2.0

Originale documentario · corrispondenza esatta

Fotografia documentaria dell’originale o del sito archeologico esatto.

Ángel M. Felicísimo di Mérida, Spagna · Flautista di Osuna · Inventario: Flautista de Osuna (38201160704) · CC BY 2.0

Immagine 1 di 2 · Principal
Elemento di un fregio scolpito in calcare, con due donne su facce diverse.
FOTOGRAFIA DELL’ORIGINALE · Flautista di Osuna · CC BY 2.0

Originale documentario · corrispondenza esatta

Fotografia documentaria dell’originale o del sito archeologico esatto.

Ángel M. Felicísimo di Mérida, Spagna · Flautista di Osuna · Inventario: Flautista de Osuna (38201160704) · CC BY 2.0

Storia e contesto

La figura tiene un aulos doppio. Il soffio continuo e le due canne potevano produrre una sonorità intensa, adatta a spazi pubblici, processioni o cerimonie. Lo strumento entrò nel repertorio iberico attraverso i contatti mediterranei e fu assimilato localmente.

La pietra conserva mani, canne e postura, non la melodia. Non permette neppure di trasformare un’immagine in una norma universale di genere: questa interprete dimostra che una donna poteva essere raffigurata mentre suonava, non che l’aulos fosse esclusivo di tutte le donne iberiche.

L’iconografia iberica riunisce auloi doppi, trombe, campanelli e altri strumenti in scene cerimoniali, equestri e funerarie. Il suono organizzava il tempo collettivo: processione, combattimento ritualizzato, danza, iniziazione o congedo.

Non conserviamo spartiti né melodie. Un’audioguida può ricostruire timbri e gesti con strumenti sperimentali, precisando sempre che la musica specifica appartiene alla ricreazione contemporanea.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Fatto documentato: rilievi e ceramiche conservano strumenti, interpreti e contesti visivi. Interpretazione e cautela: repertorio, ritmo e funzione esatta non si deducono da un’immagine isolata.

Dati del catalogo

Data narrativa
III–II secolo a.C.
Luogo
Osuna (Siviglia)
Materiale
Rilievo in pietra calcarea
Contesto
La musica in un programma monumentale
Classificazione
Collezione iberica o risorsa interpretativa esplicita
Riferimento visivo
Museo Archeologico Nazionale · Auletride · riferimento visivo e di provenienza

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Non ogni osso perforato apparteneva a un musicista

La ricerca sull’aulos di Azaila ricorda che alcune ossa perforate di Clunia, un tempo considerate strumenti, erano in realtà cerniere. La distinzione dipende dalla fabbricazione, dall’usura e dai confronti, non soltanto dalla presenza di fori. Rispetto al rilievo di Osuna, questo problema mostra come si incrociano immagine e oggetto: la postura aiuta a riconoscere una pratica, ma i resti materiali richiedono una diagnosi propria. La ricostruzione sonora deve basarsi su pezzi correttamente identificati e indicare quali parti siano state completate sperimentalmente.

Immagini di riferimento e provenienza

Puoi ingrandire la fotografia documentaria del pezzo legato a questo personaggio. Non risulta come immagine di partenza di un ritratto generato. L’identificazione della figura, quando è discussa, viene spiegata nella scheda.

Auletride di Osuna · Auletride di OsunaVedi il riferimento ingrandito ⛶
Auletride di Osuna

Fotografia documentaristica del pezzo di riferimento

Questa fotografia è la fonte registrata dell’immagine documentaria attualmente mostrata; non viene presentata come fotografia di partenza per un altro ritratto generato.

Questa fotografia è la fonte registrata dell’immagine documentaria attualmente mostrata; non viene presentata come fotografia di partenza per un altro ritratto generato.

Originale documentario · Corrispondenza contestuale

Ángel M. Felicísimo di Mérida, Spagna

Documentazione visiva aggiuntiva

Una pubblicazione citata non dimostra quale immagine sia stata usata per creare il personaggio.

Dove è conservato

Museo Archeologico Nazionale (Madrid)

Pezzo o insieme della scheda · Esposizione permanente

Sala 13; sostituisce il vecchio collegamento «pezzo del mese» come riferimento di collocazione.

L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.

Fonti e riferimenti

Approfondisci queste informazioni e consultane la provenienza

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