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TRACEKEEPERS
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BASSO DANUBIO · LEGAME SCITA

Calderone di Scorțaru

Un recipiente per riunire molti

Un oggetto giunto al museo con una riparazione antica e un contesto perduto.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

Immagine 1 di 2 · Principal
RICOSTRUZIONE DALL’ORIGINALE · IA · CC0 1.0 Universal

Ricostruzione · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva interpretativa con finitura nuova, derivata dalla fotografia dell’originale del MNIR, con limiti e perdite documentati. Non è una fotografia archeologica né una restituzione certificata. Microdettagli, finitura e colore sono approssimazioni interpretative.

Tracekeepers / OpenAI ImageGen; fotografia di riferimento: Jona Lendering · Muzeul Național de Istorie a României, Bucarest · Inventario: 16149 · CC0 1.0 Universal

Immagine 1 di 2 · Principal
Calderone di Scorțaru: ricostruzione interpretativa su sfondo nero basata sulla fotografia dell’originale 16149.
RICOSTRUZIONE DALL’ORIGINALE · IA · CC0 1.0 Universal

Ricostruzione · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva interpretativa con finitura nuova, derivata dalla fotografia dell’originale del MNIR, con limiti e perdite documentati. Non è una fotografia archeologica né una restituzione certificata. Microdettagli, finitura e colore sono approssimazioni interpretative.

Tracekeepers / OpenAI ImageGen; fotografia di riferimento: Jona Lendering · Muzeul Național de Istorie a României, Bucarest · Inventario: 16149 · CC0 1.0 Universal

Storia e contesto

Il corpo arrotondato in bronzo fuso, le anse e il piede formano un recipiente concepito su una scala diversa dal vasellame individuale. Il supporto fu riparato nell’Antichità: qualcuno preferì prolungare la vita del calderone invece di rinunciarvi.

Rinvenuto intorno al 1899 in un contesto funerario distrutto, è collegato all’uso cerimoniale dei grandi calderoni. Non sappiamo che cosa fu preparato in questo esemplare né chi vi partecipò. È qui come testimonianza scita del Basso Danubio, accanto ai pezzi traco-getici; vicinanza geografica non significa identità culturale.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Il catalogo lo attribuisce alla tradizione scita. La funzione rituale è un’interpretazione sostenuta dal tipo di oggetto, non la ricostruzione di una cerimonia conosciuta.

Dati del catalogo

Data
VI–V secolo a.C.
Luogo
Scorțaru Nou · altura di Dinghiliu, Brăila, Romania
Materiale
Bronzo fuso
Inventario
MNIR 16149
Attribuzione
Scita · legame regionale, non pezzo tracio
Toponimo
Denominato anche Scorțaru Vechi nella bibliografia archeologica

UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI

Reperti collegati nel tempo

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Bronzo23 piezas fechadas

11 / 23Al centro: Calderone di Scorțaru

Anch’essi collegati, senza una data confrontabile (6)

Questi reperti non vengono collocati dopo gli altri: una data sconosciuta non significa che siano più recenti.

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Anse che non svolgono una sola funzione visiva

Il bordo combina sei anse rettangolari con altre due dall’aspetto animale, interpretate provvisoriamente come stambecchi. Più in basso compaiono due anse semicircolari orizzontali, disposte simmetricamente. Questa distribuzione organizza il recipiente sia dall’alto sia dai lati. Una fascia a zigzag ne percorre la superficie con le punte superiori arrotondate. Il catalogo permette inoltre di riconoscere le parti restituite: una delle anse rettangolari, una orizzontale e parte del supporto. La sagoma integra che vediamo riunisce così metallo antico e ricostruzioni moderne, il cui dettaglio è importante nello studio della fabbricazione.

Immagini di riferimento e provenienza

Fotografia dell’originale: calderone di Scorțaru, 16149.Vedi la fotografia ingrandita ⛶
FOTOGRAFIA ORIGINALE · Jona Lendering · CC0 1.0 Universal

Fotografia documentaria senza ritocco semantico. Conserva lo stato e i dettagli visibili del pezzo di riferimento.

Originale documentario · corrispondenza esatta

Jona Lendering · Muzeul Național de Istorie a României, Bucarest · Inventario: 16149

Posizione e territorio

Vera mappa fisica del mondo con percorsi dell'evoluzione umanaLinea costiera mondiale contemporanea tratta da Natural Earth, in proiezione equirettangolare. Le impronte sovrapposte ti consentono di navigare attraverso ogni tappa fondamentale.Base cartografica: Natural Earth 1:110m · pubblico dominio · costa contemporanea di riferimento

POSIZIONE APPROSSIMATIVA

Scorțaru · BrăilaIndicatore regionale orientativo; la bibliografia alterna Scorțaru Nou e Scorțaru Vechi, l’altura non è localizzata con precisione.

Dove è conservato

Museo nazionale di storia della Romania · Bucarest

Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata

Custodia e inventario documentati nel catalogo MAN 2022, p. 450; esposizione attuale non verificata.

L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.

Collegamenti culturali

Esplora il mondo scita →

Il catalogo attribuisce questo calderone alla tradizione scita del Basso Danubio; è mostrato come collegamento, non come prova di origine tracia.

Documentato

Fonti e riferimenti

Consultare la scheda del calderone · pagina 450

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