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ATLANTE INIZIALE · DIVISIONI E REGIONI

Mappa degli Iberi

Atlante degli Iberi

Esplora dove vissero i diversi popoli iberici e come cambiarono le loro città.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

VISUALIZZAZIONE EDITORIALE DICHIARATA · IMMAGINE GENERATA CON IA · TRACEKEEPERS

Visualizzazione editoriale · Corrispondenza contestuale

Visualizzazione editoriale dichiarata, basata sulla cartografia e sulle fonti della scheda; non è un confine storico esatto.

Immagine di Mappa degli Iberi
VISUALIZZAZIONE EDITORIALE DICHIARATA · IMMAGINE GENERATA CON IA · TRACEKEEPERS

Visualizzazione editoriale · Corrispondenza contestuale

Visualizzazione editoriale dichiarata, basata sulla cartografia e sulle fonti della scheda; non è un confine storico esatto.

Storia e contesto

La mappa inizia dal Bronzo finale e dall'orizzonte orientalizzante e permette di avanzare attraverso 7 fasi. I luoghi documentati — Ullastret, Edeta/Llíria, Bastida de les Alcusses, Basti/Baza, Cástulo — appaiono solo quando aiutano a leggere il periodo attivo.

«Iberi» riunisce popoli e territori del versante mediterraneo e del sud; non tutta la penisola fu iberica né esistette uno Stato comune.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

La costa proviene da Natural Earth. I livelli distinguono origine, nucleo, controllo diretto, influenza, reti, territori contesi e domini esterni; sono delimitazioni curatoriali approssimative, non confini moderni. Il contorno tenue conserva la fase precedente per rendere visibile ogni espansione, contrazione o assorbimento. «Iberi» riunisce popoli e territori del versante mediterraneo e del sud; non tutta la penisola fu iberica né esistette uno Stato comune.

Dati del catalogo

Modalità di lettura
Regioni e gruppi senza un confine unico
Sequenza
7 fasi · Bronzo finale e orizzonte orientalizzante (circa 1200–600 a.C.) → Formazione delle società iberiche (circa 600–500 a.C.) → Consolidamento regionale (circa 500–400 a.C.) → Espansione urbana e reti (circa 400–237 a.C.) → Presenza cartaginese e seconda guerra punica (237–206 a.C.) → Conquista romana diseguale (206–133 a.C.) → Integrazione provinciale (secoli II–I a.C.)
Nodi
Ullastret (secoli VI–II a.C.) · Edeta/Llíria (secoli V–II a.C.) · Bastida de les Alcusses (IV secolo a.C.) · Basti/Baza (secoli IV–II a.C.) · Cástulo (I millennio a.C.–epoca romana)
Area
Ambito di comunità locali diverse.
Cautela
«Iberi» riunisce popoli e territori del versante mediterraneo e del sud; non tutta la penisola fu iberica né esistette uno Stato comune.

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Il paesaggio antico non coincide con quello che vediamo oggi

Ullastret aveva un secondo nucleo nell'Illa d'en Reixac, allora situato all'interno di un grande stagno. Le prospezioni geofisiche del 2012 permisero di riconoscere buona parte della sua trama urbana senza scavare ogni strada. La ricostruzione patrimoniale scelse il 250 a.C. circa come momento di riferimento e studiò prima il lago, la vegetazione e i percorsi. L'esempio aiuta a leggere questo atlante: localizzare una città non consiste soltanto nel collocare un punto. Occorre ricostruirne i rapporti con l'acqua e distinguere i resti misurati dagli alzati ipotetici.

Posizione e territorio

Vera mappa fisica del mondo con percorsi dell'evoluzione umanaLinea costiera mondiale contemporanea tratta da Natural Earth, in proiezione equirettangolare. Le impronte sovrapposte ti consentono di navigare attraverso ogni tappa fondamentale.Base cartografica: Natural Earth 1:110m · pubblico dominio · costa contemporanea di riferimento

AMBITO REGIONALE

Versante mediterraneo e sud della penisola; non tutta l'Iberia fu ibericaVersante mediterraneo e sud della penisola; non tutta l'Iberia fu iberica. L'impronta indica il centro orientativo dell'area, non un confine né un punto esatto.

ATLANTE TERRITORIALE · CARTOGRAFIA REALE · ESTENSIONE VARIABILE

Atlante degli Iberi

Popoli, lingue e centri di molte Iberie

FASE 01 / 07Bronzo finale e orizzonte orientalizzanteCirca 1200–600 a.C.

Comunità peninsulari entrano in rapporto con Fenici e Greci prima del consolidamento iberico; Tartesso e le colonie non sono «Iberi antichi».

COSA CAMBIA · OrigineEmergono comunità dell'est e del sud-est collegate a enclavi mediterranee, prima di una cultura iberica definita.

Atlante degli IberiLinea costiera mondiale contemporanea tratta da Natural Earth, in proiezione equirettangolare. «Iberi» riunisce popoli e territori del versante mediterraneo e del sud; non tutta la penisola fu iberica né esistette uno Stato comune.Antecedenti dell'est e del sud-est · Circa 1200–600 a.C. · Ambito di comunità locali diverse.Contatti coloniali mediterranei · secoli IX–VI a.C. · Corridoio di contatto, non dominio fenicio o greco continuo.1Base cartografica: Natural Earth 1:110m · pubblico dominio · costa contemporanea di riferimento
Territorio d'origineRete di contatti o scambi
  1. 01 · CástuloI millennio a.C.–epoca romanaNodo oretano aperto ai contatti mediterranei.

«Iberi» riunisce popoli e territori del versante mediterraneo e del sud; non tutta la penisola fu iberica né esistette uno Stato comune.

Documentazione di tutti i periodi

La mappa è interattiva; la cronologia completa può essere letta anche qui sotto, senza attivare alcun comando.

Circa 1200–600 a.C. · Bronzo finale e orizzonte orientalizzante

Comunità peninsulari entrano in rapporto con Fenici e Greci prima del consolidamento iberico; Tartesso e le colonie non sono «Iberi antichi».

Origine · Emergono comunità dell'est e del sud-est collegate a enclavi mediterranee, prima di una cultura iberica definita.

  • Antecedenti dell'est e del sud-est · Circa 1200–600 a.C.

    Ambito di comunità locali diverse.

    Probabile
  • Contatti coloniali mediterranei · secoli IX–VI a.C.

    Corridoio di contatto, non dominio fenicio o greco continuo.

    Probabile

Circa 600–500 a.C. · Formazione delle società iberiche

Oppida, necropoli e scritture si sviluppano in modo diseguale sul versante mediterraneo e nel sud; non nasce una nazione comune.

Origine · Oppida, necropoli e scritture delimitano diversi ambiti iberici in formazione lungo il litorale e nel sud.

  • Regioni iberiche in formazione · Circa 600–500 a.C.

    Delimitazione di diverse regioni culturali.

    Probabile

Circa 500–400 a.C. · Consolidamento regionale

Popoli come Indigeti, Edetani, Contestani, Bastetani e Oretani articolano territori propri; le etichette e i limiti sono approssimativi.

Espansione · Le aree in formazione si strutturano come territori di popoli regionali, con limiti approssimativi e sovrapposti.

  • Territori iberici regionali · Circa 500–400 a.C.

    Mosaico regionale, non Stato unitario.

    Probabile

Circa 400–237 a.C. · Espansione urbana e reti

Città, moneta, scrittura e botteghe collegano campi e porti; condividere repertori non elimina le differenze linguistiche e politiche.

Espansione · Città, botteghe e porti rendono più fitte le connessioni tra questi territori senza creare un'autorità iberica comune.

  • Reti urbane iberiche · Circa 400–237 a.C.

    Area culturale approssimativa con più centri.

    Probabile

237–206 a.C. · Presenza cartaginese e seconda guerra punica

Eserciti e alleanze cartaginesi e romane trasformano il sud e l'est; non ogni comunità iberica resta sotto lo stesso controllo né sceglie lo stesso schieramento.

Assorbimento · La sfera cartaginese copre buona parte del sud e dell'est, mentre il nord-est è soggetto a campagne e alleanze variabili.

  • Sfera cartaginese peninsulare · 237–206 a.C.

    Zona militare e diplomatica approssimativa.

    Probabile
  • Nord-est conteso · 218–206 a.C.

    Alleanze e campagne mutevoli durante la guerra.

    Probabile

206–133 a.C. · Conquista romana diseguale

Roma incorpora territori mediante guerra, patti e fiscalità; le cronologie differiscono tra costa, interno e sud.

Contrazione e assorbimento · Dopo la sconfitta cartaginese, Roma estende la propria egemonia lungo la costa e nell'interno mediante annessioni, patti e guerre diseguali.

  • Regioni sotto egemonia romana · 206–133 a.C.

    Delimitazione di una conquista progressiva, non di un'annessione simultanea.

    Probabile

II–I secolo a.C. · Integrazione provinciale

Città, botteghe, lingue e culti cambiano all'interno dell'Hispania; «romanizzazione» non descrive una scomparsa improvvisa di abitanti o mestieri.

Assorbimento · Le aree conquistate vengono integrate nelle province romane, con persistenze locali e cambiamenti graduali.

  • Versante mediterraneo provinciale · II–I secolo a.C.

    Area sotto strutture provinciali romane con persistenze locali.

    Probabile

Luoghi documentati

  • Ullastret · VI–II secolo a.C.

    Grande centro del nord-est e paesaggio degli Indigeti.

  • Edeta/Llíria · Secoli V–II a.C.

    Città e territorio edetani; vasi con scene dipinte.

  • Bastida de les Alcusses · IV secolo a.C.

    Insediamento fortificato, case e distruzione.

  • Basti/Baza · Secoli IV–II a.C.

    Necropoli e Dama di Baza.

  • Cástulo · I millennio a.C.–epoca romana

    Nodo oretano aperto ai contatti mediterranei.

Percorsi e contatti

  • legame storico documentato

  • legame storico documentato

  • legame storico documentato

  • legame storico documentato

«Iberi» riunisce popoli e territori del versante mediterraneo e del sud; non tutta la penisola fu iberica né esistette uno Stato comune.

Fonti e riferimenti

Consulta la base storica dell’atlante

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