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TRACEKEEPERS
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COLLEGAMENTO, NON REPERTO IBERICO · EPILOGO · CONQUISTA ROMANA

Denario di Carisio

Roma coniò la sconfitta dei suoi avversari

Una moneta romana mostra armi ispaniche come trofei di vittoria.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · IMMAGINE GENERATA CON IA · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Immagine del Denario di Carisio
RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · IMMAGINE GENERATA CON IA · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.

Storia e contesto

Publio Carisio emise moneta a Emerita Augusta dopo le guerre del nord. Il rovescio mostra armi indigene accanto a uno scudo: oggetti prima usati dalle comunità peninsulari furono riorganizzati come segni della vittoria romana.

La moneta non descrive in modo neutrale gli sconfitti. È propaganda portatile: serviva a pagare, circolava e ripeteva una versione del conflitto. La voce «Moneta XXXX» del materiale ricevuto viene riunita qui perché sembra descrivere questa stessa emissione, non un secondo reperto.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Fatto documentato: emittente, zecca, metallo, data e iconografia monetale sono identificabili attraverso i corpora numismatici. Interpretazione e cautela: collegare ogni arma a un popolo preciso o leggere l’immagine propagandistica come inventario etnografico neutrale sarebbe eccessivo.

Dati del catalogo

Data narrativa
≈25–23 a.C.
Luogo
Emerita Augusta (Mérida)
Materiale
Denario d’argento
Contesto
Propaganda monetaria dopo la conquista · epilogo romano
Classificazione
Connessione comparativa · non deve essere presentata come reperto iberico
Riferimento visivo
Corpus numismatico di Augusta Emerita · emissioni di Publio Carisio
In questo raggruppamento
Moneta con propaganda di vittoria e armi rappresentate, non armamento conservato.

UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI

Reperti collegati nel tempo

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Plata19 piezas fechadas

19 / 19Al centro: Denario di Carisio

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Seguire la zecca attraverso i conii

I legami di conio permettono di collegare monete che condividono lo stesso ritratto o rovescio inciso, anche se si sono conservate separatamente. Lo studio del denario di Rompesparteñas confronta diversi esemplari di Carisio e mostra cambiamenti di combinazione man mano che gli strumenti venivano sostituiti per usura. Propone inoltre che alcune zecche potessero spostarsi con l’esercito: non è dimostrato che tutta la moneta uscisse già coniata da Emerita. I ritrovamenti in ripostigli della Gallia, come Bourgueil, ampliano la mappa della circolazione. L’argento destinato alla paga militare poteva accompagnare le truppe fuori dalla Hispania.

Dove è conservato

Museo Nacional de Arte Romano

Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata

CER.ES · inventario CE31655.

L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.

Fonti e riferimenti

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