07 · Shimane · bronzo da mostrare e poi nascondere
Trentanove campane sepolte
Il deposito di dōtaku di Kamo Iwakura
Il più grande insieme noto di campane Yayoi fu deposto su un fianco in un pendio e non venne recuperato in seguito.
Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.
Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata
Ricostruzione visiva dichiarata; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.
Storia e contesto
Nel 1996 alcuni lavori scoprirono trentanove dōtaku sepolti insieme. Queste campane dalle pareti sottili erano fatte per cerimonia ed esibizione; alcune condividono segni e motivi con pezzi di altri siti, indizio di reti tra comunità.
Non sappiamo perché furono nascoste: protezione durante una crisi, chiusura rituale o trasferimento di potere sono possibilità. Il deposito conserva una decisione collettiva il cui momento fu chiaro ai suoi autori e opaco per noi.
Venti dōtaku misurano circa 45 cm e diciannove circa 30 cm; molti furono inseriti l'uno nell'altro e deposti su un fianco. La disposizione compatta dimostra pianificazione, non una perdita casuale.
Quindici insiemi condividono lo stampo e alcuni paralleli compaiono nel Kinki e a Shikoku. La rete di matrici collega officine e comunità, mentre la concentrazione finale a Izumo trasformò oggetti in viaggio in un atto locale straordinario.
Cosa sappiamo e cosa interpretiamo
Fatto documentato: la guida ufficiale di Shimane documenta 39 campane, il più grande insieme di un solo sito in Giappone, trovate nella posizione di deposito. Interpretazione e cautela: causa, partecipanti e aspettativa di recupero non sono chiariti. Approfondimento documentato: fonti ufficiali registrano 39 pezzi, dimensioni, deposito laterale, inserimento l'uno nell'altro e rapporti di stesso stampo. Interpretazione e cautela ampliate: non si sa perché furono sepolte né se si sperava di recuperarle; molti dōtaku tardi non erano progettati per suonare.
Dati del catalogo
- Data narrativa
- Sepolte intorno ai secoli I a.C.–I d.C.
- Luogo
- Kamo Iwakura, Unnan, Shimane
- Materiale
- Bronzo fuso
- Contesto
- Deposito concentrato su un pendio
- Lettura curatoriale
- Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
- Quantità
- Trentanove dōtaku costituiscono il più grande insieme di un unico deposito noto in Giappone.
- Dimensioni
- Venti misurano circa 45 cm e diciannove circa 30 cm.
- Reti di stampi
- Pezzi dello stesso stampo compaiono a Kamo Iwakura e in altre regioni del Giappone occidentale.
- Copertura documentaria
- 4 fonti museali, del patrimonio, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.
UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI
Reperti collegati nel tempo
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Bronzo23 piezas fechadas

ca. XVI secolo a.C.
Jue
Cina antica
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
ca. 1600–1450 a.C.
Salto del toro
Greci
L’iconografia non determina da sola un rituale preciso.
Vedi la scheda
ca. 1200 a.C.
Corredo di Fu Hao
Cina antica
Datazione approssimativa del corredo; i suoi oggetti hanno storie diverse.
Vedi la scheda
secoli XII–XI a.C.
Liding
Cina antica
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
≈1200–1000 a.C. · distruzione del talayot verso il 790 a.C.
Spada talaiotica
Iberi
Datazione proposta della spada, non della successiva distruzione del talayot.
Vedi la scheda
ca. 848 a.C.
Tributo all’Assiria
Fenicia
Data approssimativa della scena storica rappresentata.
Vedi la scheda
ca. 850–800 a.C.
Prima degli Etruschi e di Roma
Etruschi e Roma
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
Circa 1000–400 a.C.
Il pugnale a forma di liuto
Gojoseon
Quadro tipologico dei pugnali; non una data unica di fabbricazione.
Vedi la scheda
ca. 721–664 a.C.
Re kushita
Nubia
Intervallo attribuito all’esemplare nel catalogo.
Vedi la scheda
≈530–500 a.C.
Il grande cratere greco di Vix
Greci
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
VI–V secolo a.C.
Calderone di Scorțaru
Traci
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
ca. 500 a.C.
Tomba di Vix
Celti
Data approssimativa del complesso funerario.
Vedi la scheda
Secoli IV–III a.C.
Moneta-coltello di Yan nell’ambito di Gojoseon
Cina antica
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
323–222 a.C.
Una moneta con un filo di memoria
Gojoseon
La forma di coltello non implica che la moneta sia un'arma.
Vedi la scheda
Secoli V–I a.C.
Date sovrapposteLa lama divenne diritta
Gojoseon
Quadro tipologico di produzione e depositi.
Vedi la scheda
III–II secolo a.C.
Geometria di linee finissime
Gojoseon
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
III–II secolo a.C.
Otto voci in una mano
Gojoseon
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
Intorno al 350–50 a.C.
Date sovrapposteLo scudo che non combatté
Celti
Oggetto di prestigio; non si presume un uso effettivo in combattimento.
Vedi la scheda
≈300–100 a.C.
Date sovrapposteFibula di Lancia
Iberi
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
Fine del II–inizio del I secolo a.C.
Date sovrapposteUn cielo sul fegato
Etruschi e Roma
Si usano i secoli II–I a.C. nella loro intera estensione come quadro esterno di ordinamento; la scheda precisa la fine del II e l’inizio del I.
Vedi la scheda
Primo terzo del I secolo a.C.
Date sovrapposteMano di Irulegui
Iberi
Primo terzo del I secolo a.C.; datazione dell’abitazione distrutta presso il cui ingresso è stata rinvenuta.
Vedi la scheda
Stai visualizzandoSepolte intorno ai secoli I a.C.–I d.C.
Trentanove campane sepolte
Yayoi
Data dell'interramento dell'insieme; non della fabbricazione di ogni campana.
Scheda attuale
101–125 d.C.
Bocca di fontana di Torreáguila
Etruschi e Roma
Datazione approssimativa secondo la scheda.
Vedi la scheda
Anch’essi collegati, senza una data confrontabile (6)
Questi reperti non vengono collocati dopo gli altri: una data sconosciuta non significa che siano più recenti.
- Armi sotto il lagoCelti · Principalmente III–I secolo a.C.
- Corredo funerario di Daegok-riGojoseon · dal V secolo a.C. circa
- Il ferro cambia la frontieraGojoseon · III–II secolo a.C.
- L'officina dentro il fossatoYayoi · Secoli IV a.C.–III d.C., apogeo nel Yayoi medio e tardo
- Metallurgia inizialeCina antica · ca. 1900–1500 a.C.
- Quattro offerentiIberi · Epoca iberica · datazione individuale secondo il catalogo
Uno sguardo più da vicino
Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .
Piccoli segni, ampie relazioni
Alcune campane di Kamo Iwakura presentano un segno a croce obliqua che compare anche su spade di bronzo del vicino deposito di Kōjindani. La sua presenza collega due insiemi di oggetti diversi e apre domande su chi li segnò e riunì. Un'altra decorazione singolare è un volto umano sull'ansa, con linee sotto gli occhi. Interpretarlo come uno specialista rituale è una proposta suggestiva, non un'identificazione sicura. Questi dettagli mostrano perché conviene esaminare superfici e anse: i rapporti tra depositi possono conservarsi in segni molto più piccoli delle dimensioni delle campane.
- Museo · Shimane Museum of Ancient Izumo · Kamo Iwakura bellsConsultazione registrata: .
Dove è conservato
Shimane Museum of Ancient Izumo
Componente dell’insieme · Collezione documentata
Scheda istituzionale delle campane di bronzo di Kamo-Iwakura.
L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.
Fonti e riferimenti
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