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TRACEKEEPERS
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FAUNA · OVIS ORIENTALIS

Pecora selvatica

Pecore prima dei greggi domestici

A Göbekli Tepe sono stati rinvenuti resti di pecore selvatiche. La loro presenza non dimostra che fossero già allevate in greggi.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

RICOSTRUZIONE DIGITALE · Ovis orientalis

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Vista renderizzata del modello GLB fornito per Tracekeepers. Ricostruzione generata con Tripo; non una fotografia di un originale né una scansione archeologica. Si vedano le cautele della scheda.

Modello fornito al progetto Tracekeepers

Ricostruzione digitale di Ovis orientalis con corna ricurve e pelame chiaro
RICOSTRUZIONE DIGITALE · Ovis orientalis

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Vista renderizzata del modello GLB fornito per Tracekeepers. Ricostruzione generata con Tripo; non una fotografia di un originale né una scansione archeologica. Si vedano le cautele della scheda.

Modello fornito al progetto Tracekeepers

Esplora in 3D

Il modello viene scaricato solo quando lo apri. Trascina o usa i tasti freccia per ruotarlo; + e − per avvicinare e allontanare. Chiudendolo si libera la memoria che occupa.

Ricostruzione digitale fornita dal progetto e generata con Tripo. Non è una scansione archeologica né una replica metrica; la scala in sala si adatta all’esposizione. Rappresentazione di una pecora selvatica come confronto con la fauna regionale. Pelame, sesso, età e proporzioni individuali sono scelte di rappresentazione; il modello non è un esemplare scavato né una prova di produzione di lana a Göbekli Tepe.

Storia e contesto

Le analisi della fauna di Göbekli Tepe includono pecore selvatiche, citate in quella bibliografia come Ovis orientalis. I loro resti rientrano nello studio della caccia e dell’alimentazione nelle prime comunità insediate della regione.

Il modello permette di osservare una ricostruzione dell’animale. Le ossa rinvenute aiutano a studiare il suo rapporto con le persone, ma non conservano tutti i dettagli del suo aspetto. Cacciare pecore e allevarle in greggi sono pratiche diverse: la presenza dei loro resti non basta a dimostrare che fossero domesticate.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Il bollettino del DAI del 2014 classifica come selvatiche le pecore del livello III studiato. La scheda conserva il nome usato dalla bibliografia archeologica e dal file fornito; non intende risolvere tutta la tassonomia moderna del genere Ovis.

La presenza di pecore selvatiche è documentata dai resti archeologici. La figura digitale è una ricostruzione; da sola non dimostra come venissero allevati questi animali né se se ne utilizzasse la lana.

Dati del catalogo

Nome del modello
Ovis orientalis · pecora selvatica / muflone asiatico
Contesto
Göbekli Tepe · Neolitico preceramico, millenni X–IX a.C.
Rapporto documentato
Fauna selvatica nell’insieme archeologico studiato
Non dimostrato
Gregge domestico o produzione di lana per questa scheda
Modello 3D
Ricostruzione fornita e approvata per l’esposizione · non una scansione di un resto fossile

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 3. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Che cosa confrontano gli archeozoologi

Nel programma descritto dal DAI si confrontano le pecore di Göbekli Tepe con insiemi di altri insediamenti. Si studiano la forma delle ossa e alcune alterazioni per indagare le differenze tra popolazioni selvatiche e animali mantenuti dalle persone. Un solo corno o un aspetto robusto non risolvono la questione.

Un paesaggio adatto alle pecore selvatiche

Peters e Schmidt collegano la fauna di Göbekli Tepe a un ambiente di colline aperte e vegetazione varia. La loro discussione ricorda che identificare l’animale aiuta anche a interrogarsi sul paesaggio. Il volume di questa sala non è una prova della vegetazione presente in ogni punto né di un percorso di caccia specifico.

Che cosa mostra la ricostruzione

Il modello permette di osservare il corpo, le corna e il pelame di una ricostruzione della pecora. Le ossa trovate negli scavi forniscono informazioni diverse: aiutano a riconoscere gli animali e a studiarne lo sfruttamento. La figura digitale non dimostra da sola che all’epoca si allevassero greggi o si producesse lana.

Posizione e territorio

Vera mappa fisica del mondo con percorsi dell'evoluzione umanaLinea costiera mondiale contemporanea tratta da Natural Earth, in proiezione equirettangolare. Le impronte sovrapposte ti consentono di navigare attraverso ogni tappa fondamentale.Base cartografica: Natural Earth 1:110m · pubblico dominio · costa contemporanea di riferimento

SITO ARCHEOLOGICO LOCALIZZATO

Göbekli Tepe · contesto archeologico di riferimentoIndica il sito che documenta la fauna; non l’intera distribuzione della specie né il luogo di cattura di un esemplare specifico.

Fonti e riferimenti

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