EX VOTO · CUEVA DE LA LOBERA
La devota
Un corpo trasformato in offerta
Questa piccola figura in bronzo fu deposta come offerta in un santuario di Castellar.
Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.
Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata
Ricostruzione visiva dichiarata, creata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né costituisce una prova documentaria.
Storia e contesto
Una piccola figura in bronzo alza o apre le braccia. Fu fusa per lasciare il mondo quotidiano e rimanere in un santuario di Castellar, dove migliaia di oggetti stabilirono una relazione materiale fra visitatori, comunità e potenze sacre.
Il metallo condensa una biografia anonima: scegliere la figura, portarla fino alla grotta e deporla richiedeva intenzione. Non sappiamo se chiedesse salute, protezione, fertilità o ringraziasse per qualcosa ricevuto. La forza del pezzo sta proprio in questo silenzio.
Migliaia di ex voto in bronzo e terracotta aprono il museo a persone che quasi mai compaiono nelle grandi sculture: pellegrini, cavalieri, famiglie, corpi malati e offerenti anonimi. Ogni deposito trasformava una richiesta o un ringraziamento in una presenza duratura.
Il santuario non conserva il contenuto di ogni promessa. Le figure permettono di studiare gesti, abiti e circolazione dei metalli, ma non di attribuire automaticamente una divinità, una malattia o il genere sociale di chi pagò l’offerta.
Cosa sappiamo e cosa interpretiamo
Fatto documentato: il carattere votivo, il materiale e il contesto di santuario sono accertati archeologicamente. Interpretazione e cautela: richiesta, gratitudine, guarigione, fertilità o protezione sono possibilità che dipendono da ciascun contesto.
Dati del catalogo
- Data narrativa
- Secoli V–II a.C.
- Luogo
- Santuario di Cueva de la Lobera, Castellar (Jaén)
- Materiale
- Bronzo fuso
- Contesto
- Deposito votivo in un santuario oretano
- Classificazione
- Collezione iberica o risorsa interpretativa esplicita
- Riferimento visivo
- CER.ES · fotografia di catalogo MAN 29001
Uno sguardo più da vicino
Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .
Confrontare i santuari senza scambiare i loro reperti
Un parallelo permette di osservare quanto cambi un gesto fra piccoli bronzi. Il MAN conserva l’ex voto 29001, proveniente dal Collado de los Jardines: raffigura un uomo nudo, con una grande fibbia di cintura e i palmi rivolti verso l’esterno. Non proviene da La Lobera e non va identificato con questa ricreazione. La sua altezza, 10,9 centimetri, mostra la scala alla quale il fonditore rendeva leggibili corpo e attributi. Il confronto fra santuari illumina un linguaggio rituale condiviso, ma la provenienza di ciascun esemplare deve rimanere distinta.
- Museo · CER.es · Museo Archeologico Nazionale, ex voto 29001Consultazione registrata: .
Immagini di riferimento e provenienza
Non è conservata una fotografia di partenza verificabile per questa rappresentazione. Puoi consultarne la documentazione, ma non ne presenteremmo il volto come una ricostruzione esatta.
Documentazione visiva aggiuntiva
Una pubblicazione citata non dimostra quale immagine sia stata usata per creare il personaggio.
Dove è conservato
Museo Archeologico Nazionale (Madrid)
Testimonianza materiale di riferimento · Collezione documentata
Parallelo 29001 del Collado de los Jardines, non un originale di La Lobera. L’immagine del museo virtuale è una ricreazione.
L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.
Fonti e riferimenti
- CER.ES · MAN 29001 · ex voto antropomorfo in atteggiamento orante
- CER.ES · MAN 22705 · ex voto e contesto di Cueva de la Lobera
Approfondisci queste informazioni e consultane la provenienza
Ti è piaciuta questa scheda?
La tua opinione ci aiuta a migliorare il museo. Puoi cambiarla quando vuoi.
Caricamento della tua valutazione…