ABBIGLIAMENTO · LAVORO E RAPPRESENTAZIONE
Vestirsi per essere visti
Mantello, cintura, colore e gioielli costruivano un corpo sociale
Sculture e ceramiche mostrano tuniche, mantelli, cinture e gioielli dell’abbigliamento iberico.
Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.
Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata
Ricostruzione visiva dichiarata; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.
Storia e contesto
Sculture e ceramiche mostrano tuniche sovrapposte, mantelli pesanti, veli, mitre, cinture a placca, fibule, orecchini, collane, bracciali e colori intensi. La policromia residua ricorda che le figure non furono concepite in pietra bianca.
Vestirsi era una catena di azioni: filare e tessere, tingere, fissare una fibula, regolare una cintura, equilibrare un gioiello e decidere quale oggetto non accompagnasse il lavoro. Ogni strato richiedeva proprietari, artigiani e cure.
Non esiste un abito iberico uniforme. Regione, data, genere rappresentato, età, rango e contesto rituale modificarono repertori che l’arte seleziona e idealizza.
Cosa sappiamo e cosa interpretiamo
Fatto documentato: indumenti, fermagli, cinture, gioielli e pigmenti compaiono in oggetti e rappresentazioni. Interpretazione e cautela: le immagini d’élite o rituali non descrivono l’abbigliamento quotidiano dell’intera popolazione.
Dati del catalogo
- Data narrativa
- Secoli VI–I a.C.
- Luogo
- Regioni iberiche mediterranee e meridionali
- Materiale
- Lino, lana, cuoio, metallo, pigmenti e pietra policroma
- Contesto
- L’abbigliamento come tecnica, identità e rappresentazione
- Classificazione
- Collezione iberica o risorsa interpretativa esplicita
- Riferimento visivo
- Confronto di policromia, indumenti e gioielli al MAN e al MARQ
UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI
Reperti collegati nel tempo
Segui un argomento tra le collezioni. Condividere un’etichetta permette di confrontare i reperti; non dimostra che una cultura ne abbia influenzata un’altra.
L’ordine usa il punto medio di ogni data approssimativa; gli intervalli possono sovrapporsi. La distanza non rappresenta il tempo trascorso. Scorri, trascina o usa le frecce. Con la sequenza selezionata, usa ← / →, Home o Fine.
IL REPERTO ATTUALE
La sua data non permette di collocarlo con sufficiente sicurezza nella sequenza. Lo manteniamo qui, separato dai reperti datati.
Secoli VI–I a.C.
Vestirsi per essere visti
Iberi
Sintesi sull’abbigliamento di vari secoli, non un indumento datato.
Scheda attualeIndumentaria3 piezas fechadas

ca. 3482–3102 a.C. (probabilità del 95 %)
Abito di Tarkhan
Egitto
Intervallo radiocarbonico pubblicato con probabilità del 95 %.
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Seconda metà del IV–V secolo d.C.
Fibbia di Simancas
Iberi
Si usano i secoli IV–V d.C. nella loro intera estensione come quadro esterno di ordinamento; la scheda precisa la seconda metà del IV e il V secolo.
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inizi del XX secolo
Tunica da cacciatore
Mondi mandé
Il XX secolo nella sua intera estensione è usato come quadro esterno di ordinamento; la scheda precisa gli inizi; la data riguarda l’indumento, non l’origine della tradizione dei cacciatori.
Vedi la scheda
Anch’essi collegati, senza una data confrontabile (1)
Questi reperti non vengono collocati dopo gli altri: una data sconosciuta non significa che siano più recenti.
- Ago d’ossoPreistoria · Nessuna datazione individuale pubblicata in questa scheda
Uno sguardo più da vicino
Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .
Capelli, posticci e piccoli fissaggi
Nel suo studio dell’abbigliamento, María Luisa de la Bandera distinse rappresentazioni di fasce che imiterebbero capelli intrecciati e altre interpretate come passamaneria. Queste ultime, chiamate infule nella sua classificazione, presentano cordoni, pendenti e talvolta catenelle con dischi. In sculture come la Grande Dama Offerente del Cerro de los Santos propose di riconoscere elementi aggiunti all’acconciatura naturale. Le rosette vicino alle tempie sarebbero teste di spilli che aiutavano a fissarli. È una ricostruzione basata su immagini scolpite: permette di chiedersi cosa sia intrecciato, cosa penda e cosa fissi, senza confondere tutti i componenti con capelli.
- Ricerca · María Luisa de la Bandera · El atuendo femenino ibérico (II)Consultazione registrata: .
Posizione e territorio
AMBITO REGIONALE
Regioni iberiche mediterranee e meridionaliVersante mediterraneo e sud della penisola; non tutta l'Iberia fu iberica. L'impronta indica il centro orientativo dell'area, non un confine né un punto esatto.Fonti e riferimenti
- MAN · Dama di Elche e abbigliamento iberico
- MARQ · Dama di Cabezo Lucero
- María Luisa de la Bandera · El atuendo femenino ibérico (II)
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