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SCULTURA FUNERARIA · BASTETANIA

Dama di Baza

Un’antenata seduta sulle proprie ceneri

La scultura custodiva al suo interno i resti cremati di una donna adulta.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

Immagine 1 di 2 · Principal
FOTOGRAFIA DELL’ORIGINALE · Opera propria · CC BY-SA 4.0

Originale documentario · corrispondenza esatta

Fotografia documentaria dell’originale o del sito archeologico esatto.

ANAGSPC · Opera propria · Inventario: Dama de Baza y ajuar de la tumba 155 de la necrópolis de Basti · CC BY-SA 4.0

Immagine 1 di 2 · Principal
Dama di Baza e corredo della tomba 155 della necropoli di Basti (M.A.N.)
FOTOGRAFIA DELL’ORIGINALE · Opera propria · CC BY-SA 4.0

Originale documentario · corrispondenza esatta

Fotografia documentaria dell’originale o del sito archeologico esatto.

ANAGSPC · Opera propria · Inventario: Dama de Baza y ajuar de la tumba 155 de la necrópolis de Basti · CC BY-SA 4.0

Storia e contesto

Seduta su un trono alato, la Dama di Baza conservava in una cavità i resti cremati di una donna adulta. Il ritrovamento all’interno di una tomba, accanto ad armi e a un ricco corredo, impose di rivedere l’associazione automatica fra armamento, potere e sesso maschile.

La policromia trasforma il suo abbigliamento e i suoi gioielli in una scena di presenza, non di assenza. È possibile che rappresentasse la defunta idealizzata, un’antenata o una figura divina a lei legata; nessuna di queste identità può essere pronunciata come un nome proprio.

Le analisi osteologiche identificano i resti cremati come appartenenti a una donna adulta di circa 25–30 anni. Quattro panoplie guerriere nella tomba infransero la vecchia abitudine di attribuire automaticamente armi e potere funerario a un uomo.

Non occorre decidere se la pietra riproduca la defunta, un’antenata o una figura divina per comprendere il dato straordinario: una donna reale occupò il centro di un cerimoniale costoso, policromo e politicamente visibile.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Fatto documentato: la scultura fungeva da urna cineraria di una donna adulta e fu rinvenuta nella tomba 155 con un corredo eccezionale. Interpretazione e cautela: età esatta, identità, carica e significato delle armi restano aperti; è opportuno usare l’intervallo osteologico, non un numero definitivo.

Dati del catalogo

Data narrativa
Prima metà del IV secolo a.C.
Luogo
Necropoli di Cerro del Santuario, Baza (Granada)
Materiale
Calcare policromo · resti cremati
Contesto
Tomba 155 · camera funeraria
Classificazione
Collezione iberica o risorsa interpretativa esplicita
Riferimento visivo
Museo Archeologico Nazionale · Dama di Baza · riferimento visivo e di provenienza

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Un ornamento dipinto, non scolpito

Lo studio pubblicato nel Boletín del MAN del 2021 ha riesaminato la Dama mediante fotografia digitale e analisi della superficie. Gli autori identificano fra le collane un motivo che interpretano come cordone annodato, appena percettibile perché non era scolpito in rilievo. Ne propongono un possibile significato protettivo, senza trasformare questa lettura in un’identificazione certa. La scoperta mostra che perdere il colore non significa soltanto perdere bellezza: può scomparire un intero oggetto dalla rappresentazione. La pittura forniva informazioni che il volume della scultura, da solo, non conserva.

Immagini di riferimento e provenienza

Puoi ingrandire la fotografia documentaria del pezzo legato a questo personaggio. Non risulta come immagine di partenza di un ritratto generato. L’identificazione della figura, quando è discussa, viene spiegata nella scheda.

Dama di Baza · Dama di BazaVedi il riferimento ingrandito ⛶
Dama di Baza

Fotografia documentaristica del pezzo di riferimento

Questa fotografia è la fonte registrata dell’immagine documentaria attualmente mostrata; non viene presentata come fotografia di partenza per un altro ritratto generato.

Questa fotografia è la fonte registrata dell’immagine documentaria attualmente mostrata; non viene presentata come fotografia di partenza per un altro ritratto generato.

Originale documentario · Corrispondenza contestuale

ANAGSPC

Documentazione visiva aggiuntiva

Una pubblicazione citata non dimostra quale immagine sia stata usata per creare il personaggio.

Posizione e territorio

Vera mappa fisica del mondo con percorsi dell'evoluzione umanaLinea costiera mondiale contemporanea tratta da Natural Earth, in proiezione equirettangolare. Le impronte sovrapposte ti consentono di navigare attraverso ogni tappa fondamentale.Base cartografica: Natural Earth 1:110m · pubblico dominio · costa contemporanea di riferimento

SITO ARCHEOLOGICO LOCALIZZATO

Baza · GranadaIndicatore del complesso funerario.

Dove è conservato

Museo Archeologico Nazionale (Madrid)

Pezzo o insieme della scheda · Esposizione permanente

Sala 11 · vetrina dedicata alla Dama di Baza.

L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.

Fonti e riferimenti

Approfondisci queste informazioni e consultane la provenienza

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