02 · Tokyo, 1884 · archeologia e classificazione
Il vaso che diede il nome a un'era
La prima ceramica chiamata Yayoi
Una giara trovata in un quartiere di Tokyo sembrava diversa e finì per dare il nome a dodici secoli di storia.
Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.
Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata
Ricostruzione visiva dichiarata; non è una fotografia dell’originale né una prova documentaria.
Storia e contesto
Nel 1884 fu recuperato un vaso vicino a Mukogaoka-Yayoi, accanto all'attuale campus dell'Università di Tokyo. La sua forma, le pareti sottili e la superficie rossastra non corrispondevano alla ceramica Jomon conosciuta e fu denominato dal luogo del ritrovamento.
Il nome Yayoi passò dall'oggetto allo stile, alla cultura e al periodo. Questa storia ricorda che le epoche archeologiche sono strumenti creati dai ricercatori; non erano etichette usate da chi fabbricò i vasi.
Il frammento trovato nel 1884 vicino a Mukogaoka-Yayoi fu riconosciuto come diverso dalla ceramica Jōmon allora conosciuta. Il nome del quartiere passò prima a un tipo e poi a una cultura e a un periodo di estensione continentale.
Il reperto ricorda che una cronologia è uno strumento moderno che cambia con nuovi ritrovamenti. Le persone che fabbricarono quel vaso non si chiamavano Yayoi né condividevano necessariamente un'identità con tutte le regioni oggi incluse.
Cosa sappiamo e cosa interpretiamo
Fatto documentato: il Museo dell'Università di Tokyo documenta il ritrovamento del 1884 e l'esemplare tipo da cui nacque il termine. Interpretazione e cautela: una sola ceramica non definisce tutta la diversità del periodo né un'identità biologica comune. Approfondimento documentato: l'Università di Tokyo conserva e pubblica la storia del ritrovamento e della creazione del termine. Interpretazione e cautela ampliate: non trattare l'esemplare di Tokyo come il primo vaso Yayoi fabbricato né come origine storica della cultura.
Dati del catalogo
- Data narrativa
- Vaso del periodo Yayoi; scoperto e denominato nel 1884
- Luogo
- Mukogaoka-Yayoi, Tokyo
- Materiale
- Ceramica modellata e cotta
- Contesto
- Esemplare tipo nella storia dell'archeologia giapponese
- Lettura curatoriale
- Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
- Scoperta
- Il vaso fu trovato nel 1884 vicino all'attuale campus dell'Università di Tokyo.
- Toponimo
- Mukogaoka-Yayoi diede il nome alla tipologia e poi al periodo.
- Classificazione
- I limiti del periodo sono cambiati con il radiocarbonio e nuove definizioni regionali.
- Copertura documentaria
- 2 fonti museali, patrimoniali, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.
Uno sguardo più da vicino
Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .
Le corde non scomparvero ovunque
Le ceramiche Yayoi orientali conservarono impressioni di corda assenti in molti complessi occidentali. Il Museo dell'Università di Tokyo mette in risalto i pezzi di Nozawa, a Tochigi: le forme cilindriche e i disegni geometrici realizzati su impressioni di corda li collegano alle tradizioni Jōmon. Il contrasto mette in discussione l'idea che ogni nuova ceramica dovesse essere liscia ed esclusivamente pratica. Spiega anche un cambiamento nella ricerca: rispetto a chi privilegiava l'influenza continentale, l'archeologo Yamauchi prestò attenzione alla continuità locale come componente della cultura Yayoi.
- Museo · University Museum, University of Tokyo · Yayoi pottery of the Kanto RegionConsultazione registrata: .
Posizione e territorio
POSIZIONE APPROSSIMATIVA
Mukogaoka-Yayoi · TokyoIndicatore approssimativo del ritrovamento eponimo.Fonti e riferimenti
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