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TRACEKEEPERS
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ACCAMPAMENTO · ≈23.000 ANNI

Ohalo II

Le capanne conservate presso il lago

Si conservano resti di sei capanne, focolari e luoghi dove gli abitanti svolgevano diverse attività.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · IMMAGINE GENERATA CON IA · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata, creata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né costituisce una prova documentaria.

Immagine di Ohalo II
RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · IMMAGINE GENERATA CON IA · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata, creata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né costituisce una prova documentaria.

Storia e contesto

Sulle rive del lago Kinneret si conservarono le basi di sei capanne di frasche, insieme a focolari e aree di lavoro di pescatori, cacciatori e raccoglitori.

La pianta non è un villaggio eterno: registra episodi di occupazione e riparazione in un paesaggio lacustre mutevole.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Piante, resti vegetali e distribuzione delle attività sono documentati dagli scavi. Altezza, copertura esatta e durata sociale di ogni capanna sono ricostruite.

Dati del catalogo

Data
≈23.000 anni
Luogo
Lago Kinneret/mare di Galilea · Israele
Materiale
Rami e fibre vegetali · focolari
Insieme
Sei capanne di frasche e aree di attività

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Le piccole piante cambiano la storia delle capanne

I resti di Ohalo II comprendono circa 150.000 semi e frutti identificati. Uno studio ha riconosciuto tredici specie che oggi prosperano come infestanti, mescolate a cereali selvatici. Gli autori hanno proposto tentativi di coltivazione su piccola scala, non un’agricoltura pienamente domesticata. La sfumatura conta: vivere in un accampamento e trasformarne l’ambiente non equivale ancora a dipendere da campi agricoli. Il suolo di una capanna permette di chiedersi non soltanto dove dormissero gli abitanti, ma come la loro presenza cambiasse le piante che crescevano intorno.

Fonti e riferimenti

Aprire la scheda istituzionale e approfondire il reperto

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