08 · SITO · TOMBE A FOSSA
Circolo A
Oro sotto Micene
Le prime tombe ricche di Micene contenevano maschere, coppe e armi, prima dei suoi grandi palazzi.
Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.
Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata
Ricostruzione visiva dichiarata, creata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né costituisce una prova documentaria.
Storia e contesto
Le tombe a fossa del Circolo A di Micene riunivano oggetti d’oro, armi e vasellame di prestigio. I loro corredi mostrano un’élite collegata alle reti dell’Egeo e del Mediterraneo orientale.
L’oro non identifica Agamennone. Quel nome appartiene a una tradizione letteraria successiva; l’archeologia descrive famiglie d’élite del XVI secolo a.C., non personaggi omerici comprovati.
Il Circolo A contiene sei tombe a fossa con oro, bronzo, ceramica e resti di più individui. Secoli dopo fu incluso nell’ampliamento della cittadella e investito di memoria ancestrale.
Schliemann chiamò una maschera «di Agamennone», ma essa risale a diversi secoli prima dell’orizzonte tradizionale della guerra di Troia. Il soprannome appartiene alla storia della ricezione.
Cosa sappiamo e cosa interpretiamo
Fatto documentato: il Circolo A di Micene riunisce sei tombe a fossa d’élite del XVI secolo a.C., incorporate in seguito nel recinto fortificato. Interpretazione e cautela: la cosiddetta maschera di Agamennone non può essere attribuita al re di Omero e il suo nome è un soprannome moderno. Approfondimento documentato: il Ministero greco data le tombe ricche del Circolo A all’inizio del periodo miceneo e ne documenta i corredi. Interpretazione e cautela approfondite: l’oro non identifica un re o un personaggio omerico, e gli scavi del XIX secolo alterarono parte del contesto.
Dati del catalogo
- Data narrativa
- ca. 1600–1500 a.C.
- Luogo
- Micene, Argolide, Grecia
- Materiale
- Oro, bronzo, ceramica e pietra
- Contesto
- Tombe d'élite
- Lettura curatoriale
- Il fatto documentato e la sua interpretazione appaiono separati nel blocco delle evidenze.
- Numero
- Sei grandi tombe a fossa nel Circolo A
- Cronologia
- Principalmente XVI secolo a.C.
- Copertura documentaria
- 3 fonti museali, patrimoniali, di corpus primari o di ricerca per questa tappa.
Uno sguardo più da vicino
Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .
La caccia occupa i due lati di un pugnale
Il pugnale della caccia al leone, proveniente dalla tomba IV del Circolo A, contrappone due scontri sulle sue facce. Su una, cinque uomini armati affrontano tre leoni: due animali fuggono e un altro attacca un guerriero caduto. Sull’altra, un leone raggiunge un cervo mentre gli altri scappano. La scena trasforma una lama stretta in una narrazione di forza e pericolo. L’originale corrisponde all’inventario 394 di Atene; il pezzo 1908,1230.17 del British Museum è una riproduzione galvanoplastica moderna, distinzione importante quando circolano fotografie di entrambi.
- Museo · British Museum · Dagger; electrotype, 1908,1230.17, riproduzione del pugnale NAMA 394Consultazione registrata: .
Posizione e territorio
SITO ARCHEOLOGICO LOCALIZZATO
Micene · GreciaIndicatore della cittadella e delle sue necropoli.Fonti e riferimenti
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