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TRADIZIONE GRECA DELL’ITALIA MERIDIONALE · SECOLO IV–III A.C.

Piatto da pesce di Lipsia

Pesci greci dipinti in una bottega campana

Il piatto fu realizzato in Campania, nell’Italia meridionale, in una bottega di tradizione greca.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

FOTOGRAFIA DELL’ORIGINALE · GRASSI Leipzig · Sailko · CC BY-SA 3.0

Originale documentario · corrispondenza esatta

Fotografia del piatto campano originale conservato al GRASSI Museum di Lipsia, inventario 1916.218.

Sailko · GRASSI Museum für Angewandte Kunst, Leipzig · Inventario: 1916.218 · CC BY-SA 3.0

Campania, piatto per pesce, ca. 325-290 a.C., GRASSI Museum di Lipsia
FOTOGRAFIA DELL’ORIGINALE · GRASSI Leipzig · Sailko · CC BY-SA 3.0

Originale documentario · corrispondenza esatta

Fotografia del piatto campano originale conservato al GRASSI Museum di Lipsia, inventario 1916.218.

Sailko · GRASSI Museum für Angewandte Kunst, Leipzig · Inventario: 1916.218 · CC BY-SA 3.0

Storia e contesto

Tre pesci e altri esseri marini ruotano attorno a una depressione centrale che poteva contenere salsa. La composizione trasforma il pasto in un’immagine che il commensale scopriva svuotando il piatto.

La scheda di Lipsia lo colloca nella produzione campana dell’ultimo terzo del IV o degli inizi del III secolo a.C. «Greco» descrive qui una tradizione ceramica dell’Italia meridionale, non una provenienza ateniese.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Forma, tecnica, cronologia, provenienza collezionistica e attribuzione campana sono catalogate. L’uso esatto a tavola o nella tomba dipende dal contesto perduto.

Dati del catalogo

Data
Ultimo terzo del IV–inizi del III secolo a.C.
Produzione
Campania/Italia meridionale · tradizione greca
Inventario
GRASSI 1916.218
Cautela
Non è una produzione attica

UNO STESSO TEMA, MOMENTI DIVERSI

Reperti collegati nel tempo

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Cerámica39 piezas fechadas

27 / 39Al centro: Piatto da pesce di Lipsia

Anch’essi collegati, senza una data confrontabile (17)

Questi reperti non vengono collocati dopo gli altri: una data sconosciuta non significa che siano più recenti.

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Un piede nascosto e una storia di usi diversi

Il piatto misura ventidue centimetri di diametro e cinque di altezza. Il bordo pendente nasconde il piede, creando una sagoma che appare più bassa vista dall’alto. Il catalogo del GRASSI distingue due percorsi per questa forma: vasellame quotidiano nell’ambito greco continentale e uso frequente come corredo funerario nell’Italia meridionale. L’esemplare campano entrò nel museo tramite acquisto nel 1916 e non reca firma. Queste osservazioni permettono di confrontare forma, circolazione e usi regionali senza attribuirgli una tomba precisa né identificare il pittore dei suoi animali marini.

Posizione e territorio

Vera mappa fisica del mondo con percorsi dell'evoluzione umanaLinea costiera mondiale contemporanea tratta da Natural Earth, in proiezione equirettangolare. Le impronte sovrapposte ti consentono di navigare attraverso ogni tappa fondamentale.Base cartografica: Natural Earth 1:110m · pubblico dominio · costa contemporanea di riferimento

AMBITO REGIONALE

Creta, Egeo e Grecia continentale; il museo inizia dalla fase minoicaCreta, Egeo e Grecia continentale; il museo inizia dalla fase minoica. L’impronta indica il centro orientativo dell’area, non un confine né un punto esatto.

Dove è conservato

GRASSI Museum für Angewandte Kunst Leipzig

Pezzo o insieme della scheda · Collezione documentata

Inventario 1916.218.

L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.

Fonti e riferimenti

Apri la scheda ufficiale di questo pezzo

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