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TRACEKEEPERS
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COLLEGAMENTO, NON REPERTO IBERICO · BRONZO DI ASCOLI · CITTADINANZA E SERVIZIO

Turma Salluitana

Combattere in Italia e tornare giuridicamente trasformati

Un’iscrizione identifica i cavalieri ispanici che ricevettero la cittadinanza romana per il loro servizio militare.

Documentazione del museo · lettura pubblica e gratuita, senza registrazione.

RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · IMMAGINE GENERATA CON IA · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata, creata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né costituisce una prova documentaria.

Immagine della Turma Salluitana
RICOSTRUZIONE VISIVA DICHIARATA · IMMAGINE GENERATA CON IA · TRACEKEEPERS

Ricostruzione generata · Ipotesi visiva dichiarata

Ricostruzione visiva dichiarata, creata per la contestualizzazione museografica; non è una fotografia dell’originale né costituisce una prova documentaria.

Storia e contesto

Il Bronzo di Ascoli registra la concessione della cittadinanza romana ai cavalieri ispanici della Turma Salluitana per il loro operato durante la guerra sociale, nell’89 a.C. Nomi e provenienze trasformano un’espressione generica sulla cavalleria in un’unità identificabile.

Il servizio militare spostò persone, tecniche e lealtà. La ricompensa mostra che il valore poteva tradursi in status giuridico e aprire reti politiche alle famiglie della valle dell’Ebro.

Non tutti i membri erano necessariamente «Iberi» in senso archeologico stretto. Il documento appartiene a un mosaico di comunità e va evitata un’etichetta etnica uniforme.

Cosa sappiamo e cosa interpretiamo

Fatto documentato: iscrizione CIL VI 37045, nomi, unità e concessione della cittadinanza nell’89 a.C. Interpretazione e cautela: la composizione regionale è varia e non dimostra che Roma abbia adottato senza modifiche una cavalleria nazionale iberica.

Dati del catalogo

Data narrativa
89 a.C.
Luogo
Asculum/Ascoli, Italia · reclutamento nella valle dell’Ebro
Materiale
Tavola di bronzo iscritta
Contesto
Guerra sociale e cittadinanza virtutis causa
Classificazione
Connessione comparativa · non deve essere presentata come reperto iberico
Riferimento visivo
Bronzo di Ascoli · CIL VI 37045

Uno sguardo più da vicino

Lettura di circa 1 min · Sezioni: 1. Lettura approfondita e fonti · accesso gratuito. Revisione editoriale registrata: .

Un documento rinvenuto a Roma illumina la valle dell’Ebro

I due frammenti del Bronzo di Ascoli furono scoperti a Roma nel 1908 e nel 1910. Il luogo moderno del ritrovamento non va confuso con il territorio in cui furono reclutati i cavalieri né con il luogo della concessione. Lo studio di Luis Amela Valverde esamina il documento come prova del reclutamento regionale e dei rapporti della famiglia dei Pompeii con l’Hispania. Il decreto appartiene a Pompeo Strabone, padre di Pompeo Magno. Distinguerli evita di attribuire al figlio le decisioni del padre e permette di seguire la costruzione di legami politici fra generazioni.

Immagini di riferimento e provenienza

Non è conservata una fotografia di partenza verificabile per questa rappresentazione. Puoi consultarne la documentazione, ma non ne presenteremmo il volto come una ricostruzione esatta.

Documentazione visiva aggiuntiva

Una pubblicazione citata non dimostra quale immagine sia stata usata per creare il personaggio.

Posizione e territorio

Vera mappa fisica del mondo con percorsi dell'evoluzione umanaLinea costiera mondiale contemporanea tratta da Natural Earth, in proiezione equirettangolare. Le impronte sovrapposte ti consentono di navigare attraverso ogni tappa fondamentale.Base cartografica: Natural Earth 1:110m · pubblico dominio · costa contemporanea di riferimento

AMBITO REGIONALE

Asculum/Ascoli, Italia · reclutamento nella valle dell’EbroVersante mediterraneo e sud della penisola; non tutta l'Iberia fu iberica. L'impronta indica il centro orientativo dell'area, non un confine né un punto esatto.

Dove è conservato

Musei Capitolini

Pezzo o insieme della scheda · Esposizione permanente

L’originale del Bronzo di Ascoli è esposto nella Sala delle Colombe; Saragozza conserva una riproduzione.

L’istituzione che conserva il reperto è documentata; l’esposizione al pubblico può cambiare. Consulta la sua scheda ufficiale prima di una visita.

Fonti e riferimenti

Approfondisci queste informazioni e consultane la provenienza

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